Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 marzo 2003
Domanda 29 marzo 2003
Cara Aduc, ho bisogno di un vs consiglio per un disguido con la TELECOM, per incompetenza degli operatori del 187, ma che economicamente grava su di me.
In data 17/10/02 ho fatto richiesta della linea ADSL, in periodo in cui la telecom pubblicizzava l'attivazione gratuita, per un loro disguido ho ricevuto il pacchetto con il modem solo alla fine del mese. In data 02/11/02 ho contattato il 187 per variare il tipo di connessione da Alice Time (che prevedeva il pagamento del canone di 12.95 euro e le ore di connessione a parte) ad Alice Flat (che prevedere il pagamento del solo canone 36.95 euro indipendentemente dalle ore di connessione), ho richiesto all'operatrice da quando sarebbe stata attiva la variazione e mi e' stato risposto che era immediata, tanto che non avrei ricevuto alcuna fatturazione come alice time ma avrei pagato direttamente per l'abbonamento flat. Le ho chiesto se era sicura di cio' e lei mi ha rassicurato dicendo stia tranquilla navighi liberamente. E cosi ho fatto con il risultato che alla prima bolletta ricevuta (di 184, 00 euro per i mesi di novembre e dicembre) mi sono state addebitate 116 ore 56 min e 45 sec. di collegamento insieme al canone per alice time e non il solo canone di alice flat comprensivo di ore come mi era stato assicurato.
Ho provato a richiamare il 187, la prima operatrice mi ha attaccato il telefono in faccia dicendo che non era possibile quanto asserivo, la seconda dopo aver fatto dei controlli mi ha spiegato che risulta effettivamente la mia richiesta di variazione del 2/11 ma visto che l'attivazione era ancora in corso, la variazione e' stata effettuato solo il 31/12 ed archiviata il 20/01/03 data da cui risulta effettiva. Mi ha suggerito di scrivere al servizio clienti per spiegare la situazione e chiedere il risarcimento. Cosi ho fatto ma non ho ricevuto alcuna risposta. A marzo ricevo la comunicazione della Telecom (datata 22/01/03) in cui mi dice che e' lieta di informarmi che e' stato attivato il servizio Alice Flat e mi indica tra le condizioni economiche il contributo attivazione pari ad 154.80 euro. Ho riscritto nuovamente al servizio assistenza cliente Telecon Italia facendo presente che la mia richiesta di attivazione risale al periodo di campagna pubblicitaria per l'attivazione gratuita e la cosa mi e' stata confermata dall'operatrice alla quale ho fatto richiesta del servizio.
Anche questa comunicazione non ha avuto alcun riscontro.
Ora ho ricevuto un ulteriore bolletta di 170, 00 euro in cui mi vengono fatturate 38 ore di connessione come alice time per il periodo di gennaio ed il canone alice Flat per il mese di febbraio.
Purtroppo a nulla vale dare spiegazioni tanto sembra impossibile avere una risposta dalla Telecom. Secondo voi ho qualche possibilita' di far valere le mie ragioni e farmi risarcire quanto indebitamente fatturato? Del resto il tutto si e' svolto telefonicamente tramite operatori che danno risposte inattendibili e nessuno mai uguale all'altro, e quindi senza niente di scritto per dimostrare la mie ragioni. Certo e' comunque che a rigor di logica nessuno farebbe un abbonamento time per stare connesso 200 ore quando un abbonamento flat e' tutto compreso nel canone, ma a nulla e' valso spiegarlo alla Telecom.
Vi saro' grata per qualsiasi consiglio che potrete darmi, e con l'occasione vi porgo i migliori saluti e complimenti per il vostro operato.

Risposta ADUC
purtroppo le richieste per telefono non sono documentabili e non hanno grande validita', per questo sarebbe opportuno evitarle.
Si suggerisce di provare ad inviare una raccomandata A/R di messa in mora, riportando i termini della richiesta di variazione comunque effettuata, intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della raccomandata medesima a confermarle la variazione ed a provvedere alla ricontabilizzazione delle somme richieste, dando avviso che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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