Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 marzo 2003
Spett. A.D.U.C., sono proprietario di una autovettura MERCEDES Mod. E 270 Cdi, immatricolata nel Dicembre 1999, con 74000 Km. percorsi.
Tale vettura e' stata regolarmente sottoposta ai tagliandi previsti presso la concessionaria di zona.
Alcuni giorni fa, alla comparsa sul cruscotto del segnale "CONTROLLARE LIQUIDO DI RAFFREDAMENTO", mi sono recato presso la concessionaria MERCEDES CAM di Melpignano, in provincia di Lecce, dove e' stata dapprima diagnosticata un'avaria al radiatore; successivamente mi e' stato detto che era bruciata la guarnizione della testata, infine, dulcis in fundo, che era la testata ad essere spaccata.
Potete immaginare il mio stupore e disappunto, considerando che la vettura e' sempre stata controllata dalla stessa Mercedes.
Il preventivo fattomi, approssimativamente, e' di oltre 4000 euro, e la casa costruttrice si e' detta disponibile ad una partecipazione del 25% per i soli pezzi da sostituire.
Vi chiedo pertanto se esiste qualche possibilita' concreta di intervento a mio favore, considerato ovvio che la rottura della testata non sia dipesa da mia colpa ma esclusivamente da cedimento strutturale dei materiali.
Sono fiducioso in un vostro illuminante consiglio e resto in attesa.
Cordialita
Tale vettura e' stata regolarmente sottoposta ai tagliandi previsti presso la concessionaria di zona.
Alcuni giorni fa, alla comparsa sul cruscotto del segnale "CONTROLLARE LIQUIDO DI RAFFREDAMENTO", mi sono recato presso la concessionaria MERCEDES CAM di Melpignano, in provincia di Lecce, dove e' stata dapprima diagnosticata un'avaria al radiatore; successivamente mi e' stato detto che era bruciata la guarnizione della testata, infine, dulcis in fundo, che era la testata ad essere spaccata.
Potete immaginare il mio stupore e disappunto, considerando che la vettura e' sempre stata controllata dalla stessa Mercedes.
Il preventivo fattomi, approssimativamente, e' di oltre 4000 euro, e la casa costruttrice si e' detta disponibile ad una partecipazione del 25% per i soli pezzi da sostituire.
Vi chiedo pertanto se esiste qualche possibilita' concreta di intervento a mio favore, considerato ovvio che la rottura della testata non sia dipesa da mia colpa ma esclusivamente da cedimento strutturale dei materiali.
Sono fiducioso in un vostro illuminante consiglio e resto in attesa.
Cordialita
Risposta ADUC
il consiglio primario e' di rivolgersi ad un suo tecnico di fiducia che consenta di rilevare la natura, la gravita' e l'origine del problema.
Per sostenere che la rottura sia stata causata da un difetto di fabbricazione (essendo decorso piu' di un anno occorre provare come il vizio debba assolutamente ritenersi conosciuto o conoscibile dalla Casa produttrice -e come tale contestabile anche oltre il termine annuale) le occorrera' infatti l'ausilio di un tecnico perito, al quale dovrebbe commissionare una perizia, che dimostri che il vizio rilevato doveva obbligatoriamente essere conosciuto o comunque conoscibile per il produttore: con la conseguenza che -ipotizzando la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato- si sarebbe nel campo dell'illecito, e il termine prescrizionale sarebbe di 5 anni.
E su questa base contestare (per iniziare anche in conciliazione e senza legale, ma non senza perizia).
Per sostenere che la rottura sia stata causata da un difetto di fabbricazione (essendo decorso piu' di un anno occorre provare come il vizio debba assolutamente ritenersi conosciuto o conoscibile dalla Casa produttrice -e come tale contestabile anche oltre il termine annuale) le occorrera' infatti l'ausilio di un tecnico perito, al quale dovrebbe commissionare una perizia, che dimostri che il vizio rilevato doveva obbligatoriamente essere conosciuto o comunque conoscibile per il produttore: con la conseguenza che -ipotizzando la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato- si sarebbe nel campo dell'illecito, e il termine prescrizionale sarebbe di 5 anni.
E su questa base contestare (per iniziare anche in conciliazione e senza legale, ma non senza perizia).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti