Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 marzo 2003
Spett. le ADUC il mio quesito riguarda polizze vita RAS scadute il 31/01/03 e 10/02/03 (dopo 15 anni di regolari pagamenti) Preciso che sul contratto, art. 12 e' specificato: "... La societa' esegue il pagamento entro 30 giorni dal ricevimento della documentazione... " (non e' indicato "lavorativi"!!)
- Da che data posso quindi richiedere gli interessi di mora (vale il fax del 27/02/03?) e qual e' il tasso di interesse legale da applicare, visto che l'ordine di bonifico e' stato dato il 19/03/03 (con valuta beneficiario 24/03/03)?
- Ci sono formalita' precise per la richiesta, basta una lettera (e in quali termini) o e' opportuno rivolgersi ad un legale?
In data 12/03/03, facendo seguito ad un precedente fax, ho inviato una racc. A/R alla RAS (efax all'ISVAP), che riporto qui di seguito.
Come a da chi posso far controllare i conteggi effettuati dalla RAS e quanto tempo ho, eventualmente, per una contestazione?
Con la presente confermiamo sia quanto esposto nel fax inviato in data 27/02/2003 al della sede di Milano, fornitoci dal Vs.
call center (e che alleghiamo in copia), sia la richiesta degli interessi moratori al tasso legale dalla data della formale costituzione in mora (art.1224 del codice civile).
Visto che,
Ø come da punto 1 della circolare ISVAP n. 403 del 16/03/2000: "Le imprese di assicurazione sono tenute a dare riscontro alle richieste di informazioni in tempo reale e comunque non oltre 10 giorni dalla data di presentazione delle stesse presso la rete di vendita o direttamente in Direzione",
Ø che i ns. ripetuti tentativi di contatto con l'agenzia di Asti, nella persona del sig. X, hanno avuto esito negativo (o era impegnato con un cliente, o era gia' al telefono: "... mi lasci il numero, la faccio richiamare", o "... non ha il numero di cellulare del sig. X? " (!!!), oppure ancora "... riferisco alla collega che segue il sig. X e verrete contattati al piu' presto", cosa del resto mai avvenuta),
Ø che non abbiamo ricevuto risposta al nostro fax dalla sede di Milano,
Ø che a tutt'oggi non e' stato accreditato sul nostro conto alcun bonifico, chiediamo che ci siano inviate al piu' presto, e comunque non oltre 10 giorni dalla data di ricevimento della presente raccomandata:
Ø copie delle quietanze dei premi pagati dal 1996 al 2002 (ultimo pagamento) in quanto, pagando a mezzo banca, non ci sono pervenute; Ø copie delle comunicazioni annuali di rivalutazione di capitale e premio che, nonostante quanto disposto dalla circolare ISVAP n, 71 del 26/03/87 ("L'ammontare rivalutato del capitale o della rendita devono essere comunicati annualmente"), sempre per il periodo di cui sopra, non ci sono pervenute;
Ø informazione sui conteggi (rivalutazione, bonus, ecc.) che hanno dato luogo alla determinazione del capitale da liquidare (non liquidato, in quanto a tutt'oggi non e' stato effettuato il pagamento);
Ø infine, gradiremmo anche conoscere le motivazioni del ritardo, considerato che i conteggi erano gia' predisposti, le copie dei documenti (patente e cod. fiscale) gia' acquisiti, gli estremi del conto per l'accredito gia' comunicati.
Riservandoci ogni ulteriore passo per il recupero di quanto dovutoci, ci chiediamo quale credibilita' (non basta la pubblicita'!!!) e professionalita' abbia codesta compagnia di assicurazione, che si fa rappresentare da simili collaboratori, in considerazione del fatto che questa spiacevole situazione si sarebbe, forse, potuta evitare con una semplice telefonata di risposta (se non altro per educazione!).
Fax inviato il 27/02/03 Poiche' in data 26 e 27/02/2003 le ns. richieste telefoniche sia al n.
800686868 che al n. xxxxx della Vs. agenzia di XX circa la situazione delle suddette polizze hanno avuto esito negativo (si voleva semplicemente sapere se era stato dato l'ordine di pagamento del capitale!!!), chiediamo di conoscere con urgenza, anche a mezzo fax, lo stato di pagamento delle polizze in questione.
Facciamo comunque presente che riteniamo ns. diritto il puntuale pagamento del capitale entro e non oltre i 30 giorni stabiliti dal contratto e cioe' accredito sul c/c (come da documenti gia' firmati in data 25/01/2003 presso l'agenzia XX) con valuta non successiva rispettivamente al 01/03/2003 e 12/03/2003.
In caso di ritardo immotivato oltre tali termini e' nostra intenzione adire le vie legali, con la richiesta non solo degli interessi di mora, calcolati al tasso legale di interesse, ma anche del risarcimento dei danni conseguenti a tale ritardo.
Scusandomi per la lunghezza del messaggio, ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
- Da che data posso quindi richiedere gli interessi di mora (vale il fax del 27/02/03?) e qual e' il tasso di interesse legale da applicare, visto che l'ordine di bonifico e' stato dato il 19/03/03 (con valuta beneficiario 24/03/03)?
- Ci sono formalita' precise per la richiesta, basta una lettera (e in quali termini) o e' opportuno rivolgersi ad un legale?
In data 12/03/03, facendo seguito ad un precedente fax, ho inviato una racc. A/R alla RAS (efax all'ISVAP), che riporto qui di seguito.
Come a da chi posso far controllare i conteggi effettuati dalla RAS e quanto tempo ho, eventualmente, per una contestazione?
Con la presente confermiamo sia quanto esposto nel fax inviato in data 27/02/2003 al della sede di Milano, fornitoci dal Vs.
call center (e che alleghiamo in copia), sia la richiesta degli interessi moratori al tasso legale dalla data della formale costituzione in mora (art.1224 del codice civile).
Visto che,
Ø come da punto 1 della circolare ISVAP n. 403 del 16/03/2000: "Le imprese di assicurazione sono tenute a dare riscontro alle richieste di informazioni in tempo reale e comunque non oltre 10 giorni dalla data di presentazione delle stesse presso la rete di vendita o direttamente in Direzione",
Ø che i ns. ripetuti tentativi di contatto con l'agenzia di Asti, nella persona del sig. X, hanno avuto esito negativo (o era impegnato con un cliente, o era gia' al telefono: "... mi lasci il numero, la faccio richiamare", o "... non ha il numero di cellulare del sig. X? " (!!!), oppure ancora "... riferisco alla collega che segue il sig. X e verrete contattati al piu' presto", cosa del resto mai avvenuta),
Ø che non abbiamo ricevuto risposta al nostro fax dalla sede di Milano,
Ø che a tutt'oggi non e' stato accreditato sul nostro conto alcun bonifico, chiediamo che ci siano inviate al piu' presto, e comunque non oltre 10 giorni dalla data di ricevimento della presente raccomandata:
Ø copie delle quietanze dei premi pagati dal 1996 al 2002 (ultimo pagamento) in quanto, pagando a mezzo banca, non ci sono pervenute; Ø copie delle comunicazioni annuali di rivalutazione di capitale e premio che, nonostante quanto disposto dalla circolare ISVAP n, 71 del 26/03/87 ("L'ammontare rivalutato del capitale o della rendita devono essere comunicati annualmente"), sempre per il periodo di cui sopra, non ci sono pervenute;
Ø informazione sui conteggi (rivalutazione, bonus, ecc.) che hanno dato luogo alla determinazione del capitale da liquidare (non liquidato, in quanto a tutt'oggi non e' stato effettuato il pagamento);
Ø infine, gradiremmo anche conoscere le motivazioni del ritardo, considerato che i conteggi erano gia' predisposti, le copie dei documenti (patente e cod. fiscale) gia' acquisiti, gli estremi del conto per l'accredito gia' comunicati.
Riservandoci ogni ulteriore passo per il recupero di quanto dovutoci, ci chiediamo quale credibilita' (non basta la pubblicita'!!!) e professionalita' abbia codesta compagnia di assicurazione, che si fa rappresentare da simili collaboratori, in considerazione del fatto che questa spiacevole situazione si sarebbe, forse, potuta evitare con una semplice telefonata di risposta (se non altro per educazione!).
Fax inviato il 27/02/03 Poiche' in data 26 e 27/02/2003 le ns. richieste telefoniche sia al n.
800686868 che al n. xxxxx della Vs. agenzia di XX circa la situazione delle suddette polizze hanno avuto esito negativo (si voleva semplicemente sapere se era stato dato l'ordine di pagamento del capitale!!!), chiediamo di conoscere con urgenza, anche a mezzo fax, lo stato di pagamento delle polizze in questione.
Facciamo comunque presente che riteniamo ns. diritto il puntuale pagamento del capitale entro e non oltre i 30 giorni stabiliti dal contratto e cioe' accredito sul c/c (come da documenti gia' firmati in data 25/01/2003 presso l'agenzia XX) con valuta non successiva rispettivamente al 01/03/2003 e 12/03/2003.
In caso di ritardo immotivato oltre tali termini e' nostra intenzione adire le vie legali, con la richiesta non solo degli interessi di mora, calcolati al tasso legale di interesse, ma anche del risarcimento dei danni conseguenti a tale ritardo.
Scusandomi per la lunghezza del messaggio, ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
occorre invii una raccomandata A/R, NON un fax!! Altrimenti, manca un atto valido e dimostrabile. Invii pertanto una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 30 gg entro cui rimborsarla ed avvisando CHIARAMENTE che in difetto adira' le vie legali. Per quanto concerne l'interesse legale (piuttosto irrisorio: il 3% annuo -quindi, solo una frazione del 3% pari ai pochi giorni di ritardo) decorrera' dalla data da cui il termine risultera' disatteso.
Per cio' che concerne una contestazione, il termine entro cui provvedervi e' generalmente di un anno (in quanto si tratterebbe di una eventuale contestazione di danni determinati). Anche in questo caso, occorre intimare per raccomandata A/R che si provveda a rispondere entro 15 gg, dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
Una valutazione puo' essere data da un suo esperto di fiducia: altrimenti, occorre si rivolga all'Isvap.
Per cio' che concerne una contestazione, il termine entro cui provvedervi e' generalmente di un anno (in quanto si tratterebbe di una eventuale contestazione di danni determinati). Anche in questo caso, occorre intimare per raccomandata A/R che si provveda a rispondere entro 15 gg, dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
Una valutazione puo' essere data da un suo esperto di fiducia: altrimenti, occorre si rivolga all'Isvap.
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