Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 maggio 2000
Firenze, 25 maggio 2000
Ho appena trascorso, insieme ad alcuni amici una vacanza nella vostra bellissima isola. Le bellezze naturali non sempre mi sono sembrate ben curate, ma quello che più mi ha sconvolto è la totale mancanza di organizzazione che vige sull'isola.
- Cominciamo con i ristoranti, nessuno, e dico nessuno dei ristoranti dell'isola che ho visto (e sono tanti) si degna di esporre un prezzo fuori dal locale; non solo ciò è contrario alla legge, ma mette il turista nella condizione di sentirsi completamente preda del ristoratore.
- I sentieri o mulattiere che vengono riportati sulle cartine, non solo non vengono segnalati da cartelli, ma spesso si perdono in mezzo ai rovi. Tutto ciò costringe chi, come me, a voglia di camminare ad utilizzare le strade asfaltate correndo continuamente il rischio di essere investiti.
- Concludo con quello che secondo me è il colmo della disorganizzazione: i TRAGHETTI. Gli orari sono veramente dei rebus praticamente impossibili da interpretare; le biglietterie praticano orari di apertura brevissimi (e scomodissimi) e non si degnano mai di rispondere al telefono. Non solo, ieri poco prima di partire con l'aliscafo della CAREMAR, quando per me era ormai impossibile prendere qualsiasi altro traghetto, sono venuto a sapere di una deviazione per Ventotene che avrebbe comportato un ritardo di circa 1 ora. In questo modo ho perso la coincidenza con il treno ed ho speso una cifra doppia (rispetto a quella di un traghetto) per impiegare praticamente lo stesso tempo ad effettuare la traversata. Tengo a precisare che l'addetto della biglietteria non solo non si è scusata per il disagio, ma non ha neppure fornito chiarimenti sull'accaduto.
Scusate questo mio sfogo, ma mi sembra veramente uno scempio gestire così male un tesoro che la natura vi ha voluto regalare.
Ho appena trascorso, insieme ad alcuni amici una vacanza nella vostra bellissima isola. Le bellezze naturali non sempre mi sono sembrate ben curate, ma quello che più mi ha sconvolto è la totale mancanza di organizzazione che vige sull'isola.
- Cominciamo con i ristoranti, nessuno, e dico nessuno dei ristoranti dell'isola che ho visto (e sono tanti) si degna di esporre un prezzo fuori dal locale; non solo ciò è contrario alla legge, ma mette il turista nella condizione di sentirsi completamente preda del ristoratore.
- I sentieri o mulattiere che vengono riportati sulle cartine, non solo non vengono segnalati da cartelli, ma spesso si perdono in mezzo ai rovi. Tutto ciò costringe chi, come me, a voglia di camminare ad utilizzare le strade asfaltate correndo continuamente il rischio di essere investiti.
- Concludo con quello che secondo me è il colmo della disorganizzazione: i TRAGHETTI. Gli orari sono veramente dei rebus praticamente impossibili da interpretare; le biglietterie praticano orari di apertura brevissimi (e scomodissimi) e non si degnano mai di rispondere al telefono. Non solo, ieri poco prima di partire con l'aliscafo della CAREMAR, quando per me era ormai impossibile prendere qualsiasi altro traghetto, sono venuto a sapere di una deviazione per Ventotene che avrebbe comportato un ritardo di circa 1 ora. In questo modo ho perso la coincidenza con il treno ed ho speso una cifra doppia (rispetto a quella di un traghetto) per impiegare praticamente lo stesso tempo ad effettuare la traversata. Tengo a precisare che l'addetto della biglietteria non solo non si è scusata per il disagio, ma non ha neppure fornito chiarimenti sull'accaduto.
Scusate questo mio sfogo, ma mi sembra veramente uno scempio gestire così male un tesoro che la natura vi ha voluto regalare.
Risposta ADUC
La contestazione alla Proloco dovrebbe essere effettuata tramite A/R. Inoltre, potrebbe essere forse di maggior interesse per il Ministro dei Beni Culturali ed Ambientali.
Dal punto di vista pratico, e' solo possibile presentare di volta in volta esposti alla magistratura nel caso di omissione d'atti da parte degli enti pubblici e denunce alla Finanza nel caso di mancata esposizione dei prezzi.
Dal punto di vista pratico, e' solo possibile presentare di volta in volta esposti alla magistratura nel caso di omissione d'atti da parte degli enti pubblici e denunce alla Finanza nel caso di mancata esposizione dei prezzi.
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