Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 marzo 2003
Domanda 28 marzo 2003
Cara Aduc ho il seguente quesito da porvi.
Mi sono sposata nel 1997 ed ho ovviamente effettuato un accurato servizio fotografico che ho regolarmente pagato.
Oggi a distanza di circa 6 anni avrei piacere di custodire i negativi di tale servizio personalmente, sia per conservarli sia per effettuare qualche ulteriore ingrandimento a prezzi concorrenziali(il fotografo autore del servizio per un ingrandimento 60x60 ha il coraggio di chiedere 200 euro).
Il fotografo al momento della stipula mi promise che a distanza di 5 anni avrei potuto richiederli ed ottenerli gratuitamente, ma al momento mi sono sentita chiedere la bellezza di 15 euro a rullo, (per il fotografo e' considerato rullo ogni taglio di negativo) di conseguenza potrei dover spendere diverse centinaia di euro per ottenere cio' che ritengo abbia il diritto di custodire.
In base alla legge sulla privacy puo' il fotografo continuare a custodire lui i miei negativi?
Posso in qualche modo costringerlo ad applicarmi prezzi di mercato per eventuali mie richieste professionali?
Infine se tra 10 anni volessi effettuare un duplicato, e lo stesso non dovesse piu' ritrovare i miei negativi posso citarlo per danni?

Risposta ADUC
il fotografo puo' custodire i negativi; lei puo' pero' inibirgliene l'uso. E' pero' vero che i negativi sono di proprieta' del fotografo -salvo diverso accordo contrattuale- e quindi occorre corrisponderne il prezzo. Eventualmente, su quest'ultimo, puo' essere tentato un accordo rivolgendosi alla commissione di conciliazione della Camera di Commercio.
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