Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 maggio 2000
Domanda 26 maggio 2000
Nel febbraio 2000 mio papa' era in viaggio di piacere negli USA. Qualcuno dall'Italia usava tranquillamente la sua Visa per fare telefonate. Gli sono stati addebitati circa L.3.000.000 con la promessa di rimborso entro "9 mesi" circa.
Su chi mi posso rivalere per il disagio arrecato da questo disguido? Ma soprattutto, mi devo "fidare" della banca che mi dice di non fare nulla nell'attesa del rimborso?
Grazie per l'attenzione.     

Risposta ADUC
Invii una A/R alla Carta ed alla banca, dettagliando i motivi per i quali non puo' esserle addebitata la cifra -essendo in palese contrasto la permanenza della carta in Usa con le contemporanee chiamate dall'Italia- dettando un termine entro il quale provvedere al riaccredito e specificando che passato detto termine li considerera' inadempienti poiche' i dati rilevati sono estremamente palesi e dunque la verifica poteva essere effettuata in termini brevi: pertanto il prelievo da loro effettuato puo' considerarsi illecito poiche' non motivato da valide ragioni attinenti alla necessita' di effettuare controlli.
Giuntale la loro risposta, decidera' se inviare la documentazione all'Ombudsman bancario, c/o ABI, V. delle Botteghe Oscure 46, RM.
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