Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 marzo 2003
Pali Telecom.
nel terreno di mia proprieta' insistono 19 pali telecom a sostegno della linea telefonica principale del paese, oltre che l'appoggio sulla mia abitazione della linea Telecom. Tali pali sono stati impiantati a seguito di un accordo ventennale in cui si concordava la rimozione immediata in qualsivoglia momento che la proprieta' richiedesse lo spostamento, e senza spese a carico della medesima.
Puo' la Telecom esimersi dall'effettuare lo spostamento?
Inoltre, poiche' per la telefonia mobile la TIM paga dei canoni di affitto per i terreni su cui sono i ripetitori, puo' essere lo stesso per la Telecom, tenendo presente che adesso il servizio non e' piu' pubblico visto che Telecom e' privata e che addirittura affitta le reti a terzi?
nel terreno di mia proprieta' insistono 19 pali telecom a sostegno della linea telefonica principale del paese, oltre che l'appoggio sulla mia abitazione della linea Telecom. Tali pali sono stati impiantati a seguito di un accordo ventennale in cui si concordava la rimozione immediata in qualsivoglia momento che la proprieta' richiedesse lo spostamento, e senza spese a carico della medesima.
Puo' la Telecom esimersi dall'effettuare lo spostamento?
Inoltre, poiche' per la telefonia mobile la TIM paga dei canoni di affitto per i terreni su cui sono i ripetitori, puo' essere lo stesso per la Telecom, tenendo presente che adesso il servizio non e' piu' pubblico visto che Telecom e' privata e che addirittura affitta le reti a terzi?
Risposta ADUC
in primo luogo, occorrerebbe conoscere da quanto tempo ed a che titolo il palo sia stato collocato. Tanto per cominciare, in caso fossero decorsi almeno 20 anni, Telecom potrebbe sostenere di aver usucapito un qualche diritto.
Inoltre, anche in assenza di atto costitutivo di servitu', potrebbe essere stato emanato un decreto prefettizio di convalida. Conoscere il titolo sulla cui base Telecom vanta la pretesa di mantenere il palo sul terreno (se ne ha) e' utile per capire in che termini si possa contestarlo, e che tipo di intervento possa essere preteso. Il fine e' quello di ottenere la rimozione consentendo l'installazione -sempre sul medesimo terreno- in modo da non arrecare alcun danno ne' fastidio alla proprieta'.
Appurata la situazione di base, occorrera' provvedere all'invio di una nuova raccomandata A/R, intimando di provvedere ad eseguire la rimozione ed il ricollocamento (indicando il punto favorevole) entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della raccomandata medesima, senza alcun onere a proprio carico: con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Potra' rivolgersi, a questo punto, al giudice di pace -almeno per una conciliazione: quali siano le contestazioni piu' opportune, dipendera' dagli elementi ulteriori acquisiti.
Inoltre, anche in assenza di atto costitutivo di servitu', potrebbe essere stato emanato un decreto prefettizio di convalida. Conoscere il titolo sulla cui base Telecom vanta la pretesa di mantenere il palo sul terreno (se ne ha) e' utile per capire in che termini si possa contestarlo, e che tipo di intervento possa essere preteso. Il fine e' quello di ottenere la rimozione consentendo l'installazione -sempre sul medesimo terreno- in modo da non arrecare alcun danno ne' fastidio alla proprieta'.
Appurata la situazione di base, occorrera' provvedere all'invio di una nuova raccomandata A/R, intimando di provvedere ad eseguire la rimozione ed il ricollocamento (indicando il punto favorevole) entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della raccomandata medesima, senza alcun onere a proprio carico: con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Potra' rivolgersi, a questo punto, al giudice di pace -almeno per una conciliazione: quali siano le contestazioni piu' opportune, dipendera' dagli elementi ulteriori acquisiti.
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