Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 maggio 2000
Con l'agenzia Discovery S.r.l., via Cavalcanti 8, 20127 Milano, che si propone come intermediaria per la ricerca di posti di lavoro in ambito impiegatizio, ho firmato nel febbraio 2000 un contratto che prevedeva la frequenza di due incontri di preparazione (definiti "ministage") al costo di £ 300.000 (chiamate spese di segreteria). Per un mio ripensamento sulla serietà dell'agenzia e sulla liceità della richiesta di un pagamento per la ricerca di un impiego non mi sono presentata agli incontri. Alle telefonate dell'agenzia ho spiegato le mie ragioni e mi hanno risposto che in ogni caso sono obbligata a pagare, in quanto previsto dalle clausole del contratto da me firmato. All'ulteriore sollecito mi è stato comunicato via R/R che nel caso continuassi a non pagare la mia pratica sarà passata all'ufficio recupero crediti con ulteriore aggravio delle spese a mio carico. Ritenete che sia veramente obbligata a pagare, data la firma del contratto, o che possa far valere le mie ragioni sulla liceità della richiesta di pagamento per un tale servizio?
Ringraziandovi anticipatamente della risposta ( è urgente!)
Cordiali Saluti.
Ringraziandovi anticipatamente della risposta ( è urgente!)
Cordiali Saluti.
Risposta ADUC
Avendo stipulato il contratto, lei e' tenuta a rispettarlo. Se e' intenzionata a non pagare, le conviene farsi chiamare in causa e portare in tale sede le prove (non le supposizioni) dei fatti che la hanno convinta della mancanza di serieta' dell'agenzia. Qui non e' questione se tale societa' sia o meno seria: il punto e' che c'e' un contratto -che lei ha deciso di firmare- e che di per se' e' valido. Per risolverlo, occorre avere prove concrete. Dato che le spese legali sarebbero sicuramente maggiori (e le societa' di recupero crediti vanno evitate) quello che puo' tentare di fare e' solo una conciliazione davanti al giudice di pace, oppure trovare un accordo, poiche' non e' dalla parte della ragione.
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