Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 maggio 2000
Domanda 25 maggio 2000
Gentile Assistenza Consumatori,
ho deciso di rivolgermi a Voi, come ultima spiaggia, sperando di essere aiutata.
Il mio problema riguarda un telefono cellulare mandato in assistenza e mai piu' tornato indietro.
Il giorno 09/12/99 ho acquistato presso il punto vendita "il telefono" di Martuccia etc. un telefono cellulare Genie 2000 Dual Band Philips.Dopo un po' di tempo, mi sono resa conto che il predetto telefono cellulare aveva dei difetti nel funzionamento, in quanto spesso si bloccava non permettendomi un perfetto utilizzo. Cosi' il 31/01/00... mi decido a mandare il cellulare in assistenza (cosa che feci molto malvolentieri, ma dovetti fare... in quanto il telefono era nuovo fiammante!).
Dunque, spedito il giorno 31/01/00 dal centro di assistenza Philips di Benevento: l'apparecchio non mi e' ancora tornato indietro.
Sono rimasta a dir poco senza parole da questo comportamento della Philips, azienda che credevo piu' seria, anche perche' a tutt'oggi quando chiamo l'Assistenza Clienti, mi dicono che nemmeno loro sanno quando il telefono mi sara' spedito. Ho anche fatto un fax all'ufficio reclami della Philips, ma non c'e' stato alcun riscontro da parte loro, che non mi hanno neppure contatta... sebbene nel fax avevo minacciato di voler risolvere il contratto se non avessero provveduto ad una pronta riparazione o sostituzione del telefono.
Inoltre, tra le numerose telefonate fatte all'assistenza clienti, ho detto che avrei rinunciato anche al colore che aveva il mio telefono e al fatto che era marcato Tim, sperando che mi mandassero subito un telefono, visto che mi parlavano di problemi di stoccaggio per quel determinato colore. Ma niente!
Leggendo il libretto su cui sono riportati i termini della garanzia, ho potuto notare che La Philips parla di un'assistenza di 12 mesi dall'acquisto, ma non parla di termini massimi e minimi per la consegna di telefoni mandati in assistenza. Mi domando: si riservano il diritto di tenerli per il tempo che ritengono piu' opportuno?
E dove sta il mio diritto di consumatore ad avere l'oggetto acquistato presso di me e funzionante?
Mi sento calpestata nei miei diritti. Iniziare un'azione legale per un somma cosi' esigua (L.400.000) mi sembrava esagerato e quanto piu' oneroso. Senza pensare che non ho idea di dove dovrebbe svolgersi la causa visto che la sede legale della Philips e' a Monza, e io sono di Benevento.
Ho deciso di scriverVi per esporVi questo mio problema, che ormai non riesco piu' a tollerare. Quando chiamo all'Assistenza Clienti, ormai mi sento quasi presa in giro ed inoltre gli operatori non mi danno piu' alcuna risposta. Insomma, posso dire che sono nelle mani della bonta' della Philips che quando riterra' piu' comodo decidera' di mandarmi il MIO Telefono, regolarmente PAGATO! Non lo ritengo affatto giusto.
Vi ringrazio per aver ascoltato questo mio problema e per il tempo che mi avete dedicato, e spero che potrete aiutarmi a risolverlo.
Cordiali Saluti, 23/05/00. 

Risposta ADUC
Per far valere i suoi diritti dovrebbe -cosa che gia' avrebbe dovuto fare da tempo- inviare una raccomandata A/R all'assistenza in questione nonche' p.c. alla sede della Philips.
Detti un termine di alcuni giorni entro i quali provvedere alla riconsegna del telefono o di un suo sostituto, specificando che passato inutilmente fara' causa per danni, considerandoli inadempienti. Sempre p.c. la intesti anche a noi in quanto associazione di consumatori.
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