Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 marzo 2003
Domanda 27 marzo 2003
Spettabile Aduc, voglio segnalare questa situazione perche' sia portata all'attenzione dell'associazione dei consumatori.
Comincio quindi con allegare una breve notizia riportata dalla testata Millecanali il 21 febbraio 2003: "La battaglia di Monte Mario Dopo una serie di manifestazioni di cittadini interessati direttamente al problema, si muove qualcosa per l'annosa questione dei ripetitori radio-tv di Monte Mario, a Roma, che dovrebbero spostarsi a Colle Anfagione, sulla Prenestina. La Regione Lazio ha appunto avviato un (peraltro piuttosto lungo) procedimento di trasferimento degli impianti in questione. Ma il Comune di Roma vuole procedere con piu' celerita': l'assessore ai Lavori pubblici Giancarlo D'Alessandro ha annunciato: 'Cominceremo a demolire, per abusivismo, gia' da aprile'. " Ora, che lo spostamento dei numerosi ripetitori radiotv e tlc in genere da Monte Mario sia indispensabile, ai fini della salvaguardia della salute di chi vive e lavora in quella zona, e' sacrosanto e bene ha fatto la Regione a decidere in tal senso. Quello che, pero', sconcerta, e' che come nuovo sito di installazione dei ripetitori si sia scelta una localita' che ha coordinate geografiche diametralmente opposte a quella di Monte Mario. La Prenestina, infatti, si trova a Est rispetto al centro di Roma, mentre Monte Mario e' a Ovest. Questo significa che, per continuare a ricevere in maniera ottimale le trasmissioni che prima venivano irradiate da M. te Mario (Rai, Mediaset, La7), i cittadini di una vasta area che comprende non soltanto la citta' di Roma ma quasi tutta la provincia, e oltre, dovranno far orientare nuovamente le antenne riceventi. E mettere mano al portafogli. Qualcuno ha calcolato quanto verra' a costare - non solo alle emittenti radiotv - ma soprattutto ai cittadini questo spostamento di sito? Tra Roma e provincia si tratta di centinaia di migliaia di famiglie, che dovranno affrontare la spesa di un intervento al proprio impianto di antenna, quando non si rendera' necessaria una sostituzione integrale. Come i tecnici sanno, infatti, le antenne vecchie di qualche anno e arrugginite non si sbloccano facilmente per poterle orientare in un'altra direzione; quindi, in molti casi gli antennisti si vedranno costretti a suggerire la sostituzione della vecchia antenna con una nuova. Un'operazione che, a occhio e croce, puo' costare anche 150 euro. A cio' si aggiunga che, fra qualche anno, la televisione analogica lascera' il passo a quella digitale per via terrestre, con un nuovo piano di ripetitori e frequenze che l'Autorita' per le Comunicazioni ha gia' stabilito. Questo potrebbe significare nuovi interventi sugli impianti di antenna, con ulteriori costi da sostenere.

Risposta ADUC
la ringraziamo per la segnalazione inviataci.
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