Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 marzo 2003
Lo scorso dicembre 2002 ho acquistato un telefono Ericsson T68m italiano (non d'importazione).
Accortomi di alcune limitazioni e dietro consiglio dell'assistenza clienti Ericsson, portai telefono al centro assistenza autorizzato Marcolongo di Verona per l'aggiornamento software a T68I. L'operazione, prevista in garanzia, doveva essere fatta in pochi minuti.
Purtroppo il telefono si "blocco'" in fase di aggiornamento e richiese l'invio in casa madre.
Dopo due mesi di attesa mi venne consegnato un nuovo telefono in sostituzione al precedente, ma lo stesso si rivelo' non conforme in quanto "non destinato al mercato italiano", almeno cosi' disse il centro assistenza. Il telefono non permetteva infatti la selezione della lingua italiana.
Altro invio in casa madre, altra attesa di un mese, e ritorno dello stesso telefono "estero" (stessa matricola e IMEI) sullo stesso adesso e' pero' possibile la selezione dell'italiano. Il software non e' comunque aggiornato (e' ancora T68m).
Ulteriore invio in casa madre e dopo ulteriore attesa, ritorno dello stesso telefono con il seguente esito: Modello non aggiornabile (faccio presente che e' il modello che Ericsson mi ha inviato in sostituzione).
Contattata l'assistenza clienti Ericsson mi venne detto che i soli telefoni T68m non aggiornabili sono quelli di "importazione" (cioe' non destinati all'Italia).
Io a questo punto rivorrei il mio telefono "Italiano" originale.
Come devo fare?
Devo per forza attivare un'azione legale?
E contro chi?
Grazie
Accortomi di alcune limitazioni e dietro consiglio dell'assistenza clienti Ericsson, portai telefono al centro assistenza autorizzato Marcolongo di Verona per l'aggiornamento software a T68I. L'operazione, prevista in garanzia, doveva essere fatta in pochi minuti.
Purtroppo il telefono si "blocco'" in fase di aggiornamento e richiese l'invio in casa madre.
Dopo due mesi di attesa mi venne consegnato un nuovo telefono in sostituzione al precedente, ma lo stesso si rivelo' non conforme in quanto "non destinato al mercato italiano", almeno cosi' disse il centro assistenza. Il telefono non permetteva infatti la selezione della lingua italiana.
Altro invio in casa madre, altra attesa di un mese, e ritorno dello stesso telefono "estero" (stessa matricola e IMEI) sullo stesso adesso e' pero' possibile la selezione dell'italiano. Il software non e' comunque aggiornato (e' ancora T68m).
Ulteriore invio in casa madre e dopo ulteriore attesa, ritorno dello stesso telefono con il seguente esito: Modello non aggiornabile (faccio presente che e' il modello che Ericsson mi ha inviato in sostituzione).
Contattata l'assistenza clienti Ericsson mi venne detto che i soli telefoni T68m non aggiornabili sono quelli di "importazione" (cioe' non destinati all'Italia).
Io a questo punto rivorrei il mio telefono "Italiano" originale.
Come devo fare?
Devo per forza attivare un'azione legale?
E contro chi?
Grazie
Risposta ADUC
non sapendo che diritti effettivi avesse per ottenere l'aggiornamento, la consigliamo male. Sicuramente, occorre invii una raccomandata A/R: intimando che si provveda alla restituzione del suo telefono originario in quanto lo stesso non aveva i vizi e le limitazioni di quelli sostitutivi, e le e' stato indebitamente sostitutito a seguito di una richiesta di aggiornamento software. Detti un termine di 15 gg per la restituzione, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti