Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 marzo 2003
Salve, scrivo da Roma per sottoporvi il mio caso e per chiedervi alcune informazioni al riguardo.
Venerdi' scorso mi sono recata, con il mio fidanzato, presso una societa' di mediazione finanziaria di cui avevo visto la pubblicita' sul giornale "PortaPortese", per chiedere delle informazioni circa un prestito personale per acquistare la nostra prima casa.
Il consulente ci precisava che la societa' non eroga prestiti ma mette in contatto le banche con coloro che hanno bisogno di finanziamenti.
Per un prestito di Euro 42.000 da restituirsi in 10 anni, senza spese accessorie e penali di estinzione anticipata (comunque non prima di 18 mesi) la rata mensile e' di Euro 437, calcolata con un tasso del 6% e TAEG 7, 50%(io non so nemmeno cosa significa).
Per sapere se l'eventuale banca possa o meno erogarci il prestito ha voluto copia delle nostre ultime 2 buste paga e dei rispettivi CUD, carte d'identita' e codici fiscali, perche' avrebbe dovuto chiedere alla CRIF lo stato del nostro indebitamento: qui subentra pero' il pagamento di Euro 600 per la consulenza verbale a noi prestata, che a prescindere dall'ottenimento del prestito, abbiamo dovuto pagare. Ci hanno rilasciato una fattura per consulenza finanziaria.
Il consulente dopo circa un ora ci fa presente di aver ricevuto una risposta positiva all'80% per la concessione del prestito, ma che la risposta della delibera l'avra' non prima di Lunedi' 31 Marzo 2003.
Il 31 marzo unitamente all'assegno ci fara' firmare il contratto per la concessione del prestito, ma io ho dei forti dubbi che possa essere una truffa.
-Chi mi dice che io non debba pagare altre commissioni per questo prestito?
-Secondo voi il tasso d'interesse e' nei limiti stabiliti dalla legge?
-Posso rivolgermi ad una vostra sede per portare la documentazione in mio possesso ed effettuare dei controlli sulla societa' di mediazione creditizia?
Vi ringrazio anticipatamente
Venerdi' scorso mi sono recata, con il mio fidanzato, presso una societa' di mediazione finanziaria di cui avevo visto la pubblicita' sul giornale "PortaPortese", per chiedere delle informazioni circa un prestito personale per acquistare la nostra prima casa.
Il consulente ci precisava che la societa' non eroga prestiti ma mette in contatto le banche con coloro che hanno bisogno di finanziamenti.
Per un prestito di Euro 42.000 da restituirsi in 10 anni, senza spese accessorie e penali di estinzione anticipata (comunque non prima di 18 mesi) la rata mensile e' di Euro 437, calcolata con un tasso del 6% e TAEG 7, 50%(io non so nemmeno cosa significa).
Per sapere se l'eventuale banca possa o meno erogarci il prestito ha voluto copia delle nostre ultime 2 buste paga e dei rispettivi CUD, carte d'identita' e codici fiscali, perche' avrebbe dovuto chiedere alla CRIF lo stato del nostro indebitamento: qui subentra pero' il pagamento di Euro 600 per la consulenza verbale a noi prestata, che a prescindere dall'ottenimento del prestito, abbiamo dovuto pagare. Ci hanno rilasciato una fattura per consulenza finanziaria.
Il consulente dopo circa un ora ci fa presente di aver ricevuto una risposta positiva all'80% per la concessione del prestito, ma che la risposta della delibera l'avra' non prima di Lunedi' 31 Marzo 2003.
Il 31 marzo unitamente all'assegno ci fara' firmare il contratto per la concessione del prestito, ma io ho dei forti dubbi che possa essere una truffa.
-Chi mi dice che io non debba pagare altre commissioni per questo prestito?
-Secondo voi il tasso d'interesse e' nei limiti stabiliti dalla legge?
-Posso rivolgermi ad una vostra sede per portare la documentazione in mio possesso ed effettuare dei controlli sulla societa' di mediazione creditizia?
Vi ringrazio anticipatamente
Risposta ADUC
i suoi sospetti sono legittimi. In primo luogo, non e' detto che il prestito sia concesso nei termini da voi richiesti, pertanto occorrera' leggere attentamente il contratto. Ad ogni modo, se il vostro atto di mediazione indica i termini della vostra richiesta, potete esigere o l'adempimento in quei termini o la risoluzione del rapporto, in caso entro il termine contrattuale non si fosse provveduto a procurare un contratto cosi' come richiesto. Non le serve tanto un controllo sulla societa', quanto una lettura attenta dell'attuale contratto e di quello che le verra' proposto lunedi': in caso vi fossero discrepanze, potra' utilizzarle per contestare ed esigere o l'adempimento nei termini o la risoluzione del rapporto (messa in mora da effettuarsi per raccomandata A/R).
Non abbiamo sedi per consulenza nella sua zona.
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