Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 marzo 2003
Questo e' il testo della multa con sospensione della patente ricevuta: "... Percorreva un tratto di strada sottoposta a limitazione di velocita', superando il limite massimo consentito di oltre 40km/h. Velocita' consentita sul tratto di strada km/h50, velocita' rilevata dallo strumento... La direzione del veicolo, al momento della rilevazione era Pontina-Priverno. L'accertamento e' stato effettuato a mezzo di apparecchio di rilevamento della velocita': Autovelox modello 104/02, marca Sodi Scientifica, Matricola 45125, decreto omolog...., la cui funzionalita' e' stata verificata dagli agenti accertatori. Non si e' potuto procedere alla contestazione immediata con le modalita' usuali, e cioe' posizionando una seconda pattuglia a "valle" del rilevatore che tentasse il fermo del veicolo, poiche' il tratto di strada interessato non presentava spazi adatti affinche' una tale pattuglia vi si potesse agevolmente disporre per operare il fermo dei veicoli senza arrecare rischio o intralcio alla circolazione. Inutilmente rischioso sarebbe stato anche un eventuale inseguimento del veicolo poiche' per raggiungerlo si sarebbe dovuta tenere una velocita' eccessiva per la strada in questione, e non certo commisurata all'obiettivo da raggiungere. La fotografia in base alla.... " Questa multa e' stata fatta in localita' S. P. Migliara 47 SX km 0+900 (LT).
Ora io vorrei sapere se e' possibile fare ricorso sulla base di questi dati; premetto che su questa strada, che e' praticamente una strada rettilinea di campagna, superano tutti il limite di velocita', in passato infatti ho saputo che qui hanno fatto multe addirittura ai trattori i quali hanno fatto ricorso, inoltre la visibilita' e' buona e non ci sono ostacoli nei punti d'ingresso che avvengono alle case lungo la strada punti in cui potevano anche posizionare, a mio parere, la seconda pattuglia. Il fatto e' che qui l'intento secondo me e' di fare soldi e non di proteggere l'incolumita' dei cittadini.
Ora io vorrei sapere se e' possibile fare ricorso sulla base di questi dati; premetto che su questa strada, che e' praticamente una strada rettilinea di campagna, superano tutti il limite di velocita', in passato infatti ho saputo che qui hanno fatto multe addirittura ai trattori i quali hanno fatto ricorso, inoltre la visibilita' e' buona e non ci sono ostacoli nei punti d'ingresso che avvengono alle case lungo la strada punti in cui potevano anche posizionare, a mio parere, la seconda pattuglia. Il fatto e' che qui l'intento secondo me e' di fare soldi e non di proteggere l'incolumita' dei cittadini.
Risposta ADUC
se sulla strada e' consentita l'omissione del fermo immediato per specifica previsione del Prefetto di competenza, non sarebbe opportuno ricorrere. In caso, invece, non ci fosse una previsione in tal senso, sara' possibile tentare l'opposizione.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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