Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 marzo 2003
Quattro anni fa ho subito una denuncia, per difendermi ho naturalmente incaricato un legale mai conosciuto prima.
Durante i tre anni della durata del giudizio mi sono sempre stupita della quasi inesistente comunicazione tra me e il mio legale e, alle udienze mi e' sempre sembrato che fosse un po' troppo "tecnico", non ha mai messo in luce i veri motivi per cui quella persona mi voleva "punire".
In ogni caso, il processo si e' svolto in 4 udienze, le prime tre in cui ero presente sono servite a dimostrare con testi che non avevo commesso cio' di cui ero accusata, all'ultima udienza, cui il mio legale ha deciso di partecipare da solo, ho scoperto che questi ha concluso con "il fatto non costituisce reato", naturalmente sono stata condannata (l'accusa era di truffa da parte di un ex fidanzato).
Mi e' difficile trovare un avvocato che mi difende da un collega, ma non mi sembra giusto pagare ben 400 Euro per ogni udienza, l'errore dell'avvocato e' piuttosto palese e, non dico di richiedergli dei danni, ma ridimensionare la parcella mi sembrerebbe equo.
Cosa posso fare?
Questa vicenda mi ha davvero avvelenato l'esistenza e davvero non voglio avere grane all'infinito, ma perche' devo subire tutto cio'?
Vi ringrazio per i consigli e le indicazioni che potrete darmi.
Durante i tre anni della durata del giudizio mi sono sempre stupita della quasi inesistente comunicazione tra me e il mio legale e, alle udienze mi e' sempre sembrato che fosse un po' troppo "tecnico", non ha mai messo in luce i veri motivi per cui quella persona mi voleva "punire".
In ogni caso, il processo si e' svolto in 4 udienze, le prime tre in cui ero presente sono servite a dimostrare con testi che non avevo commesso cio' di cui ero accusata, all'ultima udienza, cui il mio legale ha deciso di partecipare da solo, ho scoperto che questi ha concluso con "il fatto non costituisce reato", naturalmente sono stata condannata (l'accusa era di truffa da parte di un ex fidanzato).
Mi e' difficile trovare un avvocato che mi difende da un collega, ma non mi sembra giusto pagare ben 400 Euro per ogni udienza, l'errore dell'avvocato e' piuttosto palese e, non dico di richiedergli dei danni, ma ridimensionare la parcella mi sembrerebbe equo.
Cosa posso fare?
Questa vicenda mi ha davvero avvelenato l'esistenza e davvero non voglio avere grane all'infinito, ma perche' devo subire tutto cio'?
Vi ringrazio per i consigli e le indicazioni che potrete darmi.
Risposta ADUC
non siamo in condizione di valutare se il legale abbia o meno sbagliato, ma se e' possibile sostenerlo, vale sicuramente la pena di richiedere una valutazione, un intervento ed un giudizio di congruita' all'Ordine degli Avvocati competente per la provincia dove opera il legale (allegando tutti gli atti e richiedendo anche di essere ascoltata personalmente dalla commissione).
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