Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 marzo 2003
Domanda 25 marzo 2003
Gentile ADUC sono una pensionata che vive in Sicilia.
Ho come incarico da mia zia, che vive in Belgio, quello di pagarLe le Bollette ENEL e Telecom che arrivano al mio recapito.
Ogni anno a Settembre quando lei va via faccio la lettura Enel che poi comunico come autolettura con il Servizio Messo a disposizione dall'ENEL con il num verde 800900800.
Mi arriva una richiesta di appuntamento, considerato che non e' stato possibile loro accedere ai locali dove e' installato il contatore.
La casa dove arriva la fornitura di energia e' ubicata nel mio stesso paese ma io non ho le chiavi... Insomma dovremo aspettare Giugno-Luglio per fare la lettura che intanto e' rimasta ferma al num scatti che ho rilevato.
Come mi devo comportare? Posso, dato che la casa e' disabitata e il contatore sara' rimasto fermo a quel numero di scatti, COMUNICARE NELLE BOLLETTE CHE MI ARRIVANO SEMPRE QUEL NUM. IN MODO CHE NE VENGA TENUTO CONTO NELLE FATTURAZIONI, EVITANDO LETTURE STIMATE?

Risposta ADUC
lei puo' comunicare l'autolettura come meglio crede, ma la societa' non e' tenuta a tenerne conto, in queste condizioni: in quanto detta comunicazione non apparrebbe veritiera e solo una lettura degli incaricati potrebbe fugare ogni dubbio. Sarebbe opportuno che lei avesse almeno la chiave del locale contatori, per evitare le conseguenze di letture presuntive.
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