Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 marzo 2003
Gentilissima Aduc, non vi rubero' molto tempo, pero' ho la necessita' di sapere se sono stato preso in giro, oppure se debbo ingoiare il boccone amaro.
Cinque anni fa, ho stipulato una polizza sulla vita a nome di mia moglie con la compagnia Alleanza, il contratto prevedeva il versamento per 25 anni delle vecchie £ 201000, assicurandomi un indennizzo per caso morte per malattia per cause accidentali e per incidenti stradali. Ora allo scadere del 5° anno abbiamo chiesto di chiudere la polizza e riscattare almeno la cifra versata, per tutta risposta l'assicuratore ci comunicava che a fronte di un totale di 6436, 09 euro di premi versati, il valore riscattabile e' di 3918, 82 euro. Di fronte alle nostre rimostranze ci spiegava che era dovuto al fatto che per quei cinque anni comunque la compagnia ci assicurava con ben tre massimali di premorienza, e se volevamo riprenderci quasi i soldi versati dovevamo congelare la polizza e riscattarla fra 5 anni.
Ora ci chiediamo, e' lecito tutto cio'?
Per giunta, siamo sicuri di rivedere quei sudatissimi soldi versati?
Vi porgiamo queste domande visto che non sappiamo di chi fidarci, visto poi che per voi scovare le inesattezze ed imbrogli di compagnie assicuratrici e' cosa di tutti i giorni.
Anticipatamente vi ringrazio per il tempo che vogliate dedicarmi:
Cinque anni fa, ho stipulato una polizza sulla vita a nome di mia moglie con la compagnia Alleanza, il contratto prevedeva il versamento per 25 anni delle vecchie £ 201000, assicurandomi un indennizzo per caso morte per malattia per cause accidentali e per incidenti stradali. Ora allo scadere del 5° anno abbiamo chiesto di chiudere la polizza e riscattare almeno la cifra versata, per tutta risposta l'assicuratore ci comunicava che a fronte di un totale di 6436, 09 euro di premi versati, il valore riscattabile e' di 3918, 82 euro. Di fronte alle nostre rimostranze ci spiegava che era dovuto al fatto che per quei cinque anni comunque la compagnia ci assicurava con ben tre massimali di premorienza, e se volevamo riprenderci quasi i soldi versati dovevamo congelare la polizza e riscattarla fra 5 anni.
Ora ci chiediamo, e' lecito tutto cio'?
Per giunta, siamo sicuri di rivedere quei sudatissimi soldi versati?
Vi porgiamo queste domande visto che non sappiamo di chi fidarci, visto poi che per voi scovare le inesattezze ed imbrogli di compagnie assicuratrici e' cosa di tutti i giorni.
Anticipatamente vi ringrazio per il tempo che vogliate dedicarmi:
Risposta ADUC
se le condizioni contrattuali siano o meno quelle dettevi, non lo sappiamo (occorrerebbe leggeste il contratto -anzi, occorreva provvedervi PRIMA della stipula!!), ma concettualmente quanto riferitole e' logico e corretto. Tenga presente che la polizza ha due coperture distinte (una pensionistica e una per morte e infortuni), e che solo la prima viene destinata a formare capitale, mentre la seconda e' "a fondo perduto" a meno che lei non abbia un sinistro tra quelli coperti. Del resto, non la sconvolge il fatto di pagare ogni anno l'Rcauto: che differenza c'e'? Pertanto, e' solo il capitale "pensionistico" che e' soggetto a rimborso. E poiche' recede anticipatamente, sara' anche applicata una penale. Inoltre, deve tener presente anche la quota delle tasse. Quello che le consigliamo e' di leggere il contratto, ma non crediamo ci siano irregolarita'.
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