Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 maggio 2000
Gentili signori,
vorrei segnalarvi una situazione non rara, purtroppo, di pubblicita' ingannevole di servizi internet. Lo scorso 15 marzo la nostra associazione culturale MAP ha acquistato l'offerta Space di DADA.IT cosi' presentata:
"Dominio Web - nazionale o internazionale+20 MB di spazio Web + 10 mailbox +10 alias +10 risponditori automatici +Registrazione del proprio sito...Abbiamo ricevuto venerdi' 19 maggio una fattura, della Network Solutions, Inc., di 70$ (=150.000 £) per il pagamento del "Costo Authority". Percio' scopriamo oggi (dopo una illuminante telefonata) che in realta' per i domini internazionali ci sono delle tasse aggiuntive da pagare di cui la loro offerta, truffaldina, evita accuratamente di parlare nella pagina principale, relegando l'informazione nella pagina domini.it (sotto "regole per la registrazione"). In questa pagina leggiamo che "Il costo verra' richiesto dall'Authority del dominio direttamente al registrante".
Evidentemente il registrante e' considerata l'Associazione Culturale Map. Ma allora se la registrazione l'abbiamo fatta noi, Dada cosa ha fatto per il nostro dominio? Perche' affermano che la loro offerta SPACE "include il dominio nazionale e internazionale" se poi siamo noi ad avere, evidentemente, svolto la registrazione e quindi a dover pagare? D'altra parte Dada evita, furbescamente, di scrivere nel suo contratto, qualunque cosa che riguardi domini e loro registrazione. Rivelandosi percio', questo, un contratto per il solo affitto di spazio sul loro server.
In conseguenza di cio' ci troviamo costrette a pagare le tasse di 70$ che aggiunte all'affitto di 249.000 £, pagato a Dada, raggiunge esattamente la cifra chiesta da un altro provider e da noi scartata perche' considerata meno vantaggiosa.
In questo modo Dada acquista clienti mentendo sul reale costo del suo servizio (per altro qualitativamente pessimo). Il sospetto e' che volendosi quotare in borsa, questa societa' "dalle esili gambe" cerchi di accaparrarsi il maggior numero di clienti. A qualunque costo.
Pensate ci sia un modo per obbligarli ad essere quanto meno piu' espliciti nelle loro offerte?
Grazie per l'attenzione.
vorrei segnalarvi una situazione non rara, purtroppo, di pubblicita' ingannevole di servizi internet. Lo scorso 15 marzo la nostra associazione culturale MAP ha acquistato l'offerta Space di DADA.IT cosi' presentata:
"Dominio Web - nazionale o internazionale+20 MB di spazio Web + 10 mailbox +10 alias +10 risponditori automatici +Registrazione del proprio sito...Abbiamo ricevuto venerdi' 19 maggio una fattura, della Network Solutions, Inc., di 70$ (=150.000 £) per il pagamento del "Costo Authority". Percio' scopriamo oggi (dopo una illuminante telefonata) che in realta' per i domini internazionali ci sono delle tasse aggiuntive da pagare di cui la loro offerta, truffaldina, evita accuratamente di parlare nella pagina principale, relegando l'informazione nella pagina domini.it (sotto "regole per la registrazione"). In questa pagina leggiamo che "Il costo verra' richiesto dall'Authority del dominio direttamente al registrante".
Evidentemente il registrante e' considerata l'Associazione Culturale Map. Ma allora se la registrazione l'abbiamo fatta noi, Dada cosa ha fatto per il nostro dominio? Perche' affermano che la loro offerta SPACE "include il dominio nazionale e internazionale" se poi siamo noi ad avere, evidentemente, svolto la registrazione e quindi a dover pagare? D'altra parte Dada evita, furbescamente, di scrivere nel suo contratto, qualunque cosa che riguardi domini e loro registrazione. Rivelandosi percio', questo, un contratto per il solo affitto di spazio sul loro server.
In conseguenza di cio' ci troviamo costrette a pagare le tasse di 70$ che aggiunte all'affitto di 249.000 £, pagato a Dada, raggiunge esattamente la cifra chiesta da un altro provider e da noi scartata perche' considerata meno vantaggiosa.
In questo modo Dada acquista clienti mentendo sul reale costo del suo servizio (per altro qualitativamente pessimo). Il sospetto e' che volendosi quotare in borsa, questa societa' "dalle esili gambe" cerchi di accaparrarsi il maggior numero di clienti. A qualunque costo.
Pensate ci sia un modo per obbligarli ad essere quanto meno piu' espliciti nelle loro offerte?
Grazie per l'attenzione.
Risposta ADUC
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