Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 marzo 2003
Domanda 23 marzo 2003
Cara ADUC, ecco il problema su cui vi chiedo consiglio: due mesi fa ho stipulato il compromesso per l'acquisto di un appartamento "libero da vincoli di persone o cose" tramite la intermediazione di un'agenzia del gruppo Toscano. La data del rogito era fissata al 15 aprile 2003.
Al compromesso ho versato un anticipo di 15.000 euro ed ho pagato i diritti di agenzia per circa altri 4000.
Il venditore mi ha chiamato recentemente per segnalarmi che gli occupanti della casa, hanno cambiato idea rispetto a quanto concordato con lui e fanno resistenze ad andar via. Mi ha anticipato che il sua avvocato mi ha scritto per rinviare il rogito.
Io sono disponibile ad un breve rinvio (1 mese?) ma non voglio iniziare una storia senza fine.
Vi chiedo: come posso tutelarmi?
In caso di cancellazione del rogito per la causa di cui sopra, quanto mi deve il venditore? Solo il doppio della caparra o anche le spese di agenzia, quelle del notaio e quelle per la richiesta del mutuo?
In caso di risposta negativa come recuperare i costi di agenzia, notaio, mutuo?
E' possibile accettare il rinvio previo deposito cauzionale al notaio di assegni a copertura di quanto dovutomi dal venditore?
Grazie per l'aiuto

Risposta ADUC
se e' il rivenditore a recedere, dovra' rimborsarle anche le spese d'agenzia, in quanto costituiscono il danno che lei subisce a seguito dell'inadempimento. Il problema, pero', puo' essere un altro: se il compromesso non indica che questo trasferimento debba avvenire ad unita' immobiliare libera, potra' essere comunque preteso l'adempimento a suo carico. La lettera del legale potrebbe essere necessaria -tutto sommato- per dimostrare che la responsabilita' dell'eventuale risoluzione non sia sua, ma dovuta alla violazione di accordi.
Per cio' che concerne i termini del rinvio, dipende da voi.
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