Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 maggio 2000
Domanda 24 maggio 2000
Vorrei chiedere un consiglio relativo alla seguente situazione. Mi e’ arrivata una lettera dalla RAI-radiotelevisione italiana in cui si chiede di pagare il canone rai per il periodo da aprile-dicembre 2000. La lettera e’ indirizzata a mio padre che e’ defunto, pero’ vorrei far notare che circa 10 anni fa abbiamo disdetto l'abbonamento alla rai mandando la cartolina di disdetta allegata al libretto di abbonamento con una R.R. all'URAR di Torino. L'URAR mi ha spedito la cartolina di ricevuta, e da allora piu’ nessuno si e’ fatto vivo o sentire. Pero’ nella lettera della rai non si fa menzione alcuna della cartolina di cessazione dell'abbonamento.
In base a questi fatti vorrei chiedervi quanto segue:
1) Se non pago l'abbonamento, quali sono le sanzioni che l'amministrazione finanziaria intendera’ applicare contro di me? Come e’ possibile evitarle senza pagare il canone?
2) Visto che la lettera cita la legge n. 880 del 1938 e la legge n. 223 del 1990, dove e’ possibile reperire i testi integrali di tali leggi?
3) E' proprio vero che il possesso di un televisore implichi automaticamente il pagamento del canone televisivo? Non e’ possibile tenere il televisore e nello stesso tempo non pagare il canone?
4) Come e’ possibile comunicare alla rai che e’ stata spedita una lettera di cessazione di abbonamento e che non si intende assolutamente ripagare il canone?
Spero che possiate darmi utili delucidazioni o indicarmi chi potrebbe farlo. Per rispondere potete scrivere al mio indirizzo E-mail che controllo ogni giorno.
Cordiali saluti.

Risposta ADUC
E' il "circa" 10 anni, che preoccupa. Se quella giuntale e' una lettera semplice e non una raccomandata A/R, per il momento e' meglio non fare niente. Comunque per opporsi a questa richiesta occorre avere la cartolina di ritorno inviata a suo tempo per la disdetta, in modo da potergliela opporre (rispondendo per raccomandata A/R nel caso le abbiano inviato una raccomandata e portandola in Tribunale nel caso vi facciano un decreto ingiuntivo). La disdetta deve averla, poiche' ci sono 10 anni di tempo prima di poter opporre la prescrizione..
In parte, le leggi di riferimento puo' trovarle sul sito della Rai, nelle pagine dedicate al canone.
E' probabile che la lettera che le e' arrivata non abbia niente a che vedere con il precedente contratto di suo padre (visto che la Rai in questo momento sta inviando a tutti i non abbonati simili lettere di sollecito: controlli). Il televisore e' soggetto a tassa di possesso, indipendentemente dall'uso che se ne puo' fare: pertanto, deve essere pagato da chiunque ne sia proprietario.
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