Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 marzo 2003
Ecco il seguito alla mia disavventura, raccontata a voi il 2 marzo, riguardo al tentativo di cambio di residenza nel comune di Milano. Neanche attraverso l'intermediazione dell'Ufficio Tutela del Cittadino sono riuscito ad ottenere una riapertura della pratica di cambio residenza, rigettatami il 27/2 (data della busta). L'accesso agli atti mi permette di sapere che risulta un accertamento del messo, con consegna dell'invito, in data 9/1. Ovviamente in portineria non si e' visto nessuno e questo avviso non si e' mai trovato.
La pratica e' chiusa e anche se vivo li', pago bollette, ho fatto l'ultimo censimento, l'ufficio anagrafe non sente ragioni. Senza un ricorso vincente, non c'e' niente da fare.
Ho chiesto informazioni in Prefettura, a fronte di un tempo d'evasione della pratica teorico di 3 mesi, mi hanno assicurato che ci voglio da 6 mesi ad un anno. Stavo ancora valutando la situazione, quando e' successo un fatto nuovo. Come tutte le sere, 2 giorni fa (il 19/3) controllo la cassetta delle lettere e.... si materializza il fantomatico avviso del messo datato 9/1. 70 giorni di ritardo, un record difficilmente battibile! Sto cercando di capire se qualche condomino ha trovato l'avviso nella sua buca o se, addirittura, qualcuno di un altro condominio e' passato a lasciarmi l'avviso stesso. Una cosa si puo' senza dubbio affermare: l'avviso non e' stato messo nella mia cassetta il 9/1, ergo un errore del messo mi costa tempo e denaro (sempre che non si voglia credere che qualcuno mi ha tolto l'avviso dalla cassetta e ce l'ha riposto settanta giorni dopo per chissa' quale motivo) Ho provato a parlare con qualche responsabile dell'ufficio messi, ma non si trova mai nessuno. La mia intenzione e' di andare a fondo alla faccenda, presentando il ricorso e contemporaneamente facendo un esposto (o simile) per accertare come possa volatilizzarsi e ricomparire un foglio di estrema importanza come questo. E dire che TUTTA la normale corrispondenza e' sempre arrivata correttamente.
Ho dimenticato di dirvi che questo mio "accanimento" e' dettato dal fatto che sono titolare di partita iva e che ho innegabili vantaggi a variare la residenza a fine anno scorso. Per questo motivo tengo a che la data di presentazione della richiesta, che fa fede a tutti gli effetti per il cambio, sia quella del 23/12 scorso e non voglio ripresentare una nuova domanda.
Sto combattendo contro i mulini a vento?
Grazie
La pratica e' chiusa e anche se vivo li', pago bollette, ho fatto l'ultimo censimento, l'ufficio anagrafe non sente ragioni. Senza un ricorso vincente, non c'e' niente da fare.
Ho chiesto informazioni in Prefettura, a fronte di un tempo d'evasione della pratica teorico di 3 mesi, mi hanno assicurato che ci voglio da 6 mesi ad un anno. Stavo ancora valutando la situazione, quando e' successo un fatto nuovo. Come tutte le sere, 2 giorni fa (il 19/3) controllo la cassetta delle lettere e.... si materializza il fantomatico avviso del messo datato 9/1. 70 giorni di ritardo, un record difficilmente battibile! Sto cercando di capire se qualche condomino ha trovato l'avviso nella sua buca o se, addirittura, qualcuno di un altro condominio e' passato a lasciarmi l'avviso stesso. Una cosa si puo' senza dubbio affermare: l'avviso non e' stato messo nella mia cassetta il 9/1, ergo un errore del messo mi costa tempo e denaro (sempre che non si voglia credere che qualcuno mi ha tolto l'avviso dalla cassetta e ce l'ha riposto settanta giorni dopo per chissa' quale motivo) Ho provato a parlare con qualche responsabile dell'ufficio messi, ma non si trova mai nessuno. La mia intenzione e' di andare a fondo alla faccenda, presentando il ricorso e contemporaneamente facendo un esposto (o simile) per accertare come possa volatilizzarsi e ricomparire un foglio di estrema importanza come questo. E dire che TUTTA la normale corrispondenza e' sempre arrivata correttamente.
Ho dimenticato di dirvi che questo mio "accanimento" e' dettato dal fatto che sono titolare di partita iva e che ho innegabili vantaggi a variare la residenza a fine anno scorso. Per questo motivo tengo a che la data di presentazione della richiesta, che fa fede a tutti gli effetti per il cambio, sia quella del 23/12 scorso e non voglio ripresentare una nuova domanda.
Sto combattendo contro i mulini a vento?
Grazie
Risposta ADUC
puo' presentare un esposto alla Procura, chiedendo di valutare se vi siano reati: ma non puo' formalizzarlo come denuncia, poiche' non ha elementi sufficienti per provare i fatti.
A questo punto, se neanche il Difensore Civico le e' stato d'aiuto, valuti l'opportunita' di un ricorso amministrativo (verificando le spese che dovra' sostenere per il ricorso al Tar e l'effettiva convenienza economica di provare a far risultare la residenza dal 2002).
A questo punto, se neanche il Difensore Civico le e' stato d'aiuto, valuti l'opportunita' di un ricorso amministrativo (verificando le spese che dovra' sostenere per il ricorso al Tar e l'effettiva convenienza economica di provare a far risultare la residenza dal 2002).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti