Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 marzo 2003
Espongo nel modo piu' sintetico che potro' la dinamica di un incidente stradale piuttosto stupido ma dalle conseguenze per me non trascurabili. Mi rendo conto che forse abusero' della cortesia e dell'attenzione di chi leggera' ma, mi creda, sono rimasto allibito dalle conclusioni cui sono giunti i vigili e mi trovo smarrito.
La ringrazio anticipatamente per il tempo che vorra' dedicarmi.
Avevo accostato al margine destro della carreggiata la mia autovettura, immediatamente prima di una stazione di rifornimento, x controllare il possesso del denaro necessario per effettuare il pieno. A macchina ferma sono stato urtato da una macchina (proveniente dietro di me) che, appena superatomi ha effettuato una manovra brusca x entrare nel piazzale dell'area di servizio. Il conducente dell'altra autovettura ha urtato con il suo passaruota (e poco altro) l'angolo anteriore sinistro della mia. Andava piano e si e' fermato immediatamente. Con un colpo di clacson ho voluto richiamare la sua attenzione e metterlo in guardia dall'effettuare altre manovre maldestre ma x tutta risposta l'altro conducente e' avanzato di un altro mezzo metro circa arrecando ulteriori danni alla mia autovettura (faro spaccato, paraurti ecc.). Nell'immediato effettuavo una rapida "marcia indietro" x limitare le conseguenze della sua manovra.
I vigili urbani hanno voluto rilevare solo la posizione della sua vettura e non della mia "perche' era stata spostata". In realta' anche la sua era stata spostata dal momento dell'urto iniziale. Sono legittimi i rilievi dei vigili urbani??
Aggiungo che lo stesso conducente dell'altra autovettura ha avanzato solo una mera IPOTESI sulla causa dell'incidente. Egli dichiara infatti di aver (cito dalla copia del verbale in mio possesso) "sentito un urto nella parte posteriore destra della mia auto, era dovuta alla collisione con un'altra autovettura che PROBABILMENTE si immetteva nel flusso veicolare.. " I redattori del rapporto sull'incidente nel riepilogo hanno scritto (in contraddizione con la stessa dichiarazione dell'altro conducente!) che egli "veniva improvvisamente COLPITO sulla fiancata posteriore destra dalla (mia) Fiat Punto, che presumibilmente si immetteva nel flusso veicolare".
Insomma hanno dato ragione all'altro conducente il quale NON ERA CERTO che fosse colpa mia e giudicando improbabile la mia versione (tra l'altro confermata dal passeggero da me trasportato). Mi hanno notificato un verbale della multa secondo la quale mi sono "immesso nel flusso veicolare senza essermi accertato che cio' non costituisse pericolo o intralcio alla circolazione".
Come posso impostare il ricorso? A quale dei due aspetti dare maggior peso? Posso inserirli entrambi? Basta uno solo dei due?
L'ammontare della multa in se' e' insignificante ma il pagamento della stessa ovviamente preclude ogni possibilita' di chiedere un risarcimento all'assicurazione!
La ringrazio anticipatamente per il tempo che vorra' dedicarmi.
Avevo accostato al margine destro della carreggiata la mia autovettura, immediatamente prima di una stazione di rifornimento, x controllare il possesso del denaro necessario per effettuare il pieno. A macchina ferma sono stato urtato da una macchina (proveniente dietro di me) che, appena superatomi ha effettuato una manovra brusca x entrare nel piazzale dell'area di servizio. Il conducente dell'altra autovettura ha urtato con il suo passaruota (e poco altro) l'angolo anteriore sinistro della mia. Andava piano e si e' fermato immediatamente. Con un colpo di clacson ho voluto richiamare la sua attenzione e metterlo in guardia dall'effettuare altre manovre maldestre ma x tutta risposta l'altro conducente e' avanzato di un altro mezzo metro circa arrecando ulteriori danni alla mia autovettura (faro spaccato, paraurti ecc.). Nell'immediato effettuavo una rapida "marcia indietro" x limitare le conseguenze della sua manovra.
I vigili urbani hanno voluto rilevare solo la posizione della sua vettura e non della mia "perche' era stata spostata". In realta' anche la sua era stata spostata dal momento dell'urto iniziale. Sono legittimi i rilievi dei vigili urbani??
Aggiungo che lo stesso conducente dell'altra autovettura ha avanzato solo una mera IPOTESI sulla causa dell'incidente. Egli dichiara infatti di aver (cito dalla copia del verbale in mio possesso) "sentito un urto nella parte posteriore destra della mia auto, era dovuta alla collisione con un'altra autovettura che PROBABILMENTE si immetteva nel flusso veicolare.. " I redattori del rapporto sull'incidente nel riepilogo hanno scritto (in contraddizione con la stessa dichiarazione dell'altro conducente!) che egli "veniva improvvisamente COLPITO sulla fiancata posteriore destra dalla (mia) Fiat Punto, che presumibilmente si immetteva nel flusso veicolare".
Insomma hanno dato ragione all'altro conducente il quale NON ERA CERTO che fosse colpa mia e giudicando improbabile la mia versione (tra l'altro confermata dal passeggero da me trasportato). Mi hanno notificato un verbale della multa secondo la quale mi sono "immesso nel flusso veicolare senza essermi accertato che cio' non costituisse pericolo o intralcio alla circolazione".
Come posso impostare il ricorso? A quale dei due aspetti dare maggior peso? Posso inserirli entrambi? Basta uno solo dei due?
L'ammontare della multa in se' e' insignificante ma il pagamento della stessa ovviamente preclude ogni possibilita' di chiedere un risarcimento all'assicurazione!
Risposta ADUC
puo' contestare i rilievi, in quanto di fatto non ci sono elementi certi e conseguentemente mancano elementi ufficiali a favore di una qualche versione. Puo' opporsi alla sanzione rilevando come essa sia stata elaborata in modo presuntivo e non documentato, in contrasto con i dati e le testimonianze rilevate. All'assicurazione comunichera' poi di aver presentato opposizione e di sospendere la sua posizione in attesa della sentenza, richiedendo pero' la perizia dei danni (da utilizzare in seguito).
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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