Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 marzo 2003
Spett. le ADUC, Ho intrapreso mio malgrado una strada senza uscita con la TIM. Per capire meglio vi illustro quanto capitatomi con la tim e le scatole cinesi del call center.
Ho dovuto cambiare la mia vecchia e funzionante simcard con una nuova tipo 64k in quanto non era in grado di trasmettere ma mi consentiva di ricevere. Ho contattato il 119 e con questi ho verificato che la sim era perfettamente funzionante solo se veniva inserita nei telefoni di vecchia generazione e non in quelli nuovi, con il 119 abbiamo concordato la sostituzione della sim e il costo di 10 euro mi sarebbe stato accreditato in traffico telefonico. Fino a questo e' andato tutto bene.
Sostituita la sim dopo neanche un giorno con quella nuova ho cominciato ad avere i primi problemi in quanto random mi segnala problemi di campo, solo chiamate di emergenza, errore di sim, e un problema irrisolto dell'impossibilita' di inviare lo stesso messaggio ad una lista di distribuzione.
Ho fatto le prove inserendo la sim su altri cellulari e il problema permane. Ho inserito altre sim simili sul mio cellulare e funzionano perfettamente.
Chiamato il 119 per e fatte le verifiche hanno stabilito che era la sim e ho chiesto quindi di sostituire la sim in garanzia senza costo visto che era appena stata sostituita e poiche' non mi avevano dato risposta mi sono recato per ben due volte presso il centro tim che mi aveva venduto la scheda e ho chiesto la sostituzione in garanzia dopo che anche questi avevano verificato che la scheda inserita in loro telefoni non funzionava bene.
La risposta che ho ricevuto e' stata quella che senza autorizzazione della tim non potevano procedere alla sostituzione gratuita. Ho fatto notare che esiste il decreto legge nr 24 del 2/2/2002 e mi hanno risposto che il venditore non era tenuto a rispettarlo. Telefonato al 119 giornalmente son ad oggi in attesa di risposta.
Mi chiedo cosa si debba fare per avere in sostituzione la scheda che da subito e' risultata malfunzionante o per lo meno chi risponde della sostituzione il negoziante o la tim?
Ho dovuto cambiare la mia vecchia e funzionante simcard con una nuova tipo 64k in quanto non era in grado di trasmettere ma mi consentiva di ricevere. Ho contattato il 119 e con questi ho verificato che la sim era perfettamente funzionante solo se veniva inserita nei telefoni di vecchia generazione e non in quelli nuovi, con il 119 abbiamo concordato la sostituzione della sim e il costo di 10 euro mi sarebbe stato accreditato in traffico telefonico. Fino a questo e' andato tutto bene.
Sostituita la sim dopo neanche un giorno con quella nuova ho cominciato ad avere i primi problemi in quanto random mi segnala problemi di campo, solo chiamate di emergenza, errore di sim, e un problema irrisolto dell'impossibilita' di inviare lo stesso messaggio ad una lista di distribuzione.
Ho fatto le prove inserendo la sim su altri cellulari e il problema permane. Ho inserito altre sim simili sul mio cellulare e funzionano perfettamente.
Chiamato il 119 per e fatte le verifiche hanno stabilito che era la sim e ho chiesto quindi di sostituire la sim in garanzia senza costo visto che era appena stata sostituita e poiche' non mi avevano dato risposta mi sono recato per ben due volte presso il centro tim che mi aveva venduto la scheda e ho chiesto la sostituzione in garanzia dopo che anche questi avevano verificato che la scheda inserita in loro telefoni non funzionava bene.
La risposta che ho ricevuto e' stata quella che senza autorizzazione della tim non potevano procedere alla sostituzione gratuita. Ho fatto notare che esiste il decreto legge nr 24 del 2/2/2002 e mi hanno risposto che il venditore non era tenuto a rispettarlo. Telefonato al 119 giornalmente son ad oggi in attesa di risposta.
Mi chiedo cosa si debba fare per avere in sostituzione la scheda che da subito e' risultata malfunzionante o per lo meno chi risponde della sostituzione il negoziante o la tim?
Risposta ADUC
pare evidente che la scheda sia difettata. Se non e' prevista automaticamente la sostituzione, invii una raccomandata A/R di messa in mora a Tim, facendo presente il malfunzionamento, intimando di consentirle entro 15 gg la sostituzione ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace.
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