Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 marzo 2003
Buongiorno, Vorrei portarvi a conoscenza del mio problema ed eventualmente sapere se e' possibile fare qualcosa. Qualche tempo fa attraverso una promozione sono venuto a contatto con la "Ipervacanze". Tale ditta prometteva di fornire dei voucher per dei soggiorni gratuiti in Italia o all' estero presso delle strutture turistiche con loro convenzionate. Per ottenere il voucher era necessario pero' pagare una somma di 64.000 lire per spese di agenzia. Pagata la somma richiesta ho ricevuto il voucher che, riportando il regolamento, confermava quanto anticipatomi specificando che il soggiorno gratuito era da intendersi in appartamento e che le uniche spese da sostenere in caso di fruizione del soggiorno erano quelle per i consumi energetici, per la pulizia finale dell' appartamento e per una non meglio specificata "tessera club". Ebbene ogni volta che ho richiesto alla suddetta agenzia, per via telefonica come da loro indicato, la disponibilita' di un soggiorno per il periodo di mio interesse mi veniva risposto che avrebbero immediatamente controllato la disponibilita' e mi avrebbero contattato quanto prima. Dopo giorni di attesa non avendo avuto risposta ricontattavo l' agenzia che di volta in volta riferendo banali scuse prendeva continuamente tempo ma nonostante le promesse non venivo mai ricontattato. Al massimo dopo decine di telefonate mi veniva mandata per fax una offerta con prezzi addirittura piu' alti di quelli di mercato, reperibili tranquillamente in qualsiasi agenzia viaggi. La cosa si e' ripetuta diverse volte, vi chiedo quindi se avete avuto altre segnalazioni in merito e se potete seguirmi per farmi ottenere i miei diritti di utente.
Se volete vi posso mandare la documentazione in mio possesso al nr. di fax che mi indicherete.
Grazie per l' attenzione.
Se volete vi posso mandare la documentazione in mio possesso al nr. di fax che mi indicherete.
Grazie per l' attenzione.
Risposta ADUC
il problema di solito non si presenta sotto questo aspetto: la "sorpresa" deriva dalle spese fisse -ad esempio, l'obbligo di consumare un pasto presso il Residence- che si rivelano essere tutt'altro che modeste, ed altre simili circostanze. Per quanto la riguarda, suggeriamo d'inviare una raccomandata A/R all'agenzia, intimando di metterle a disposizione entro un termine le varie possibilita' concrete per usufruire dell'offerta, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
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