Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 marzo 2003
Cara Aduc, Nel Luglio del 2001 ho stipulato un contratto via web (mai sottoscritto) con un provider internet del valore di 72 Euro. Nel luglio 2002 mi viene chiesto di pagare la fattura per l'anno successivo, a meno che io non spedisca un mail per non rinnovare il contratto. Io spedisco la mail ma in ottobre vengo sollecitato al pagamento. Spedisco allora una raccomandata spiegando che ho mandato la mail di disdetta, che non ho usufruito del servizio dopo la scadenza e che comunque, non avendo sottoscritto materialmente il contratto, il tacito rinnovo e' una clausola vessatoria e percio' non valida. Ora a Marzo ricevo da una societa' di recupero crediti un sollecito di pagamento di 216 Euro. Cosa devo fare? Aspettare di ricevere una ingiunzione di pagamento dal tribunale e poi impugnarla? Possono triplicare la cifra in questo modo? E' ora che mi rivolga ad un legale? Secondo voi ho buone probabilita' di vincere una ipotetica causa? Grazie.
Risposta ADUC
se la richiesta le e' giunta per lettera semplice, la ignori. In caso dovesse giungerle una raccomandata A/R, potra' invece rispondere nuovamente, come gia' precedentemente ha fatto. Se non ha utilizzato il servizio ne' sottoscritto nulla, puo' contestare sicuramente.
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