Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 marzo 2003
Spett. le ADUC mi e' stata contestata un multa per eccesso di velocita' nei pressi di ERBA (COMO) dai vigili urbani che mi hanno fermato e contestato l'infrazione. Quello che mi lascia perplesso e' il metodo utilizzato per la misurazione della velocita', uno strumento a puntamento laser maneggiato dal vigile stesso. Infatti, nel momento in cui mi hanno fermato mi hanno fatto vedere (sullo strumento) che la distanza di puntamento era di circa 325 metri e la velocita' rilevata era di 92Km/h. La cosa che mi ha lascito perplesso e' il fatto che da nessuna parte si puo' vedere un numero di targa, una foto o qualcosa che dimostri che in quel momento il vigile stava puntando la mia macchina (visto che dietro di me ne seguivano altre). Bisogna fidarsi dell'occhio (vigile) del vigile.
Quello che vi chiedo e' se e' possibile e in che modo posso contestare questa multa.
In attesa di un vostro riscontro Vi saluto
Quello che vi chiedo e' se e' possibile e in che modo posso contestare questa multa.
In attesa di un vostro riscontro Vi saluto
Risposta ADUC
questo tipo di obiezioni sono gia' state avanzate: non e' certo e scontato che il giudice accolga tali considerazioni, ma la richiesta puo' essere presentata. Un precedente famoso e' la sentenza del GdP di Padova, n. 196/00.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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