Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 marzo 2003
Circa tre mesi fa ho acquistato una autovettura usata tipo fiat Punto TD70 modello STILE del 1999 cedendo in rottamazione la mia vecchia auto non catalitica, presso un concessionario Daewoo "FATTORI E MONTANI" di Roma.
E qui cominciano i guai.
A loro dire la macchina la garantiscono, ma di scritto niente. Al ritiro dell'auto mi accorgo subito che ha un difetto ai freni alle chiusure centralizzate e forse alla pompa del gasolio perche' e' lenta e fa molto fumo. Dopo circa un mese glie la riporto. La tengono una settimana, ma risolvono i problemi solo parzialmente ai freni ed alla chiusura di un solo sportello, e nel frattempo mi accorgo anche che l'allestimento della macchina non corrisponde al modello da me acquistato, perche' mancano degli accessori che dovrebbero esserci di serie, tra i quali l'ABS. Mentre vado via mi accorgo che la macchina fa ancora molto fumo e non cammina come dovrebbe, ma non posso tornare indietro perche' non posso restare ancora senza macchina e decido di contattarli telefonicamente. Al telefono mi dicono di provare a cambiare il filtro del gasolio, lo faccio, e poiche' e' ora di fare la revisione periodica di legge mi reco presso un centro Motorizzazione Civile, il quale boccia l'auto a causa dei fumi. Richiamo il concessionario, e la DAEWOO mi manda presso un suo centro revisioni di fiducia e li' come d'incanto l'auto ne esce con la revisione regolare.
Cosa posso fare?
Come se non bastasse nonostante io abbia pagato l'auto subito e con assegno circolare, non mi hanno ancora mandato il tagliando dell'avvenuto trasferimento di proprieta' ed il relativo CDP.
Potete interessarvi in merito a questa vicenda come associazione a difesa dei consumatori?
Oppure indirizzarmi al meglio?
E qui cominciano i guai.
A loro dire la macchina la garantiscono, ma di scritto niente. Al ritiro dell'auto mi accorgo subito che ha un difetto ai freni alle chiusure centralizzate e forse alla pompa del gasolio perche' e' lenta e fa molto fumo. Dopo circa un mese glie la riporto. La tengono una settimana, ma risolvono i problemi solo parzialmente ai freni ed alla chiusura di un solo sportello, e nel frattempo mi accorgo anche che l'allestimento della macchina non corrisponde al modello da me acquistato, perche' mancano degli accessori che dovrebbero esserci di serie, tra i quali l'ABS. Mentre vado via mi accorgo che la macchina fa ancora molto fumo e non cammina come dovrebbe, ma non posso tornare indietro perche' non posso restare ancora senza macchina e decido di contattarli telefonicamente. Al telefono mi dicono di provare a cambiare il filtro del gasolio, lo faccio, e poiche' e' ora di fare la revisione periodica di legge mi reco presso un centro Motorizzazione Civile, il quale boccia l'auto a causa dei fumi. Richiamo il concessionario, e la DAEWOO mi manda presso un suo centro revisioni di fiducia e li' come d'incanto l'auto ne esce con la revisione regolare.
Cosa posso fare?
Come se non bastasse nonostante io abbia pagato l'auto subito e con assegno circolare, non mi hanno ancora mandato il tagliando dell'avvenuto trasferimento di proprieta' ed il relativo CDP.
Potete interessarvi in merito a questa vicenda come associazione a difesa dei consumatori?
Oppure indirizzarmi al meglio?
Risposta ADUC
possiamo dirle cosa lei puo' pretendere, e suggerirle d'inviare un sollecito per la consegna del certificato di proprieta' -dettando per raccomandata A/R un termine di 30 gg entro cui farglielo pervenire.
Di legge, ha diritto ad essere tutelato, tenuto conto del tempo del pregresso utilizzo del mezzo e limitatamente ai difetti non derivanti dall'uso normale della cosa. Occorrerebbe cioe' una perizia tecnica, per avanzare delle contestazioni circostanziate e conseguentemente sostenere che il tipo di malfunzionamenti rientrino in quanto sopra indicato: tuttavia a nostro avviso potrebbe provare a contestare, inviando una raccomandata A/R di messa in mora, facendosi forte dal mancato superamento della prova dei fumi della motorizzazione e contestando i malfunzionamenti attuali, dettando un termine di 15 gg per provvedere ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Di legge, ha diritto ad essere tutelato, tenuto conto del tempo del pregresso utilizzo del mezzo e limitatamente ai difetti non derivanti dall'uso normale della cosa. Occorrerebbe cioe' una perizia tecnica, per avanzare delle contestazioni circostanziate e conseguentemente sostenere che il tipo di malfunzionamenti rientrino in quanto sopra indicato: tuttavia a nostro avviso potrebbe provare a contestare, inviando una raccomandata A/R di messa in mora, facendosi forte dal mancato superamento della prova dei fumi della motorizzazione e contestando i malfunzionamenti attuali, dettando un termine di 15 gg per provvedere ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti