Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 marzo 2003
Domanda 19 marzo 2003
Spett. le Aduc, il sottoscritto chiede cortesemente indicazioni per la tutela del cliente nei confronti del proprio Provider di servizi internet (ISP).
Nel dettaglio ha stipulato un contratto adsl annuale con Wind che e' terminato il 26/01/03 dando disdetta con raccomandata a/r nei tempi convenuti; dopo tale data il provider in questione avrebbe dovuto liberare la linea che tecnicamente puo' essere occupata solamente da un ISP alla volta, dando comunicazione a Telecom che secondo normativa gestisce l' ultimo tratto. Oggi 17/03/03 la linea risulta ancora occupata da Wind con la conseguente impossibilita' di sottoscrizione di un nuovo contratto adsl con altra azienda. Interpellata telefonicamente e solo tramite customer care, Wind afferma di avere inoltrato la richiesta a Telecom dapprima il 31/01/03 e poi il 24/02/03. Contattata direttamente Telecom, si sente rispondere che nessuna richiesta e' stata fatta da parte di Wind per la disattivazione in questione. Come risultato la linea e' ancora inutilizzabile e probabilmente lo restera' in quanto Telecom non puo' toccare la linea senza autorizzazione di Wind e Wind non sembra avere nessuna intenzione di procedere in tale senso rifiutandosi di fare le verifiche del caso.
Dopo un anno di disservizi e spostamento del proprio ufficio per avere una linea libera che cosa altro deve subire? In che modo si puo' obbligare Wind alle adempienze contrattuali lasciando al cittadino la liberta' di scegliere un altro Isp?
Nella speranza di un consiglio porge distinti saluti

Risposta ADUC
suggeriamo il tempestivo invio di una raccomandata A/R di messa in mora (inviata a Wind e p.c. a Telecom), intimando a Wind di liberare la linea entro 15 gg, autorizzando pertanto Telecom all'attivazione, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
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