Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 marzo 2003
Il mio quesito riguarda il mutuo che ho con un'importante banca italiana.
Mi sono accollato il mutuo del costruttore (non c'era modo di comprare casa altrimenti), e al pagamento della 5 rata ho trovato le seguenti sorprese: 1. non veniva applicata la "classica formula del mutuo" alla francese a rate costanti, ma un piano di ammortamento "definito nel contratto" (tra l'altro mai visto). Pertanto ora mi ritrovo a pagare 8500 Euro a semestre in luogo delle 7800 pianificate. D'accordo che le rate descrescono con il passare degli anni, ma perche' allora la banca mi dice che "il rimborso del capitale e' effettuato in quaranta rate semestrali percentualmente crescenti secondo un piano di restituzione predeterminato", quando in realta' le rate descrescono (significa pago di piu' ora che domani, quando potenzialmente guadagnerei di piu').
2. Volendo pagare la strana rata che mi impongono, ho scoperto un errore di calcolo. Dopo averlo comunicato, prima mi hanno detto che "Dalle verifiche esperite a seguito della Sua cortese segnalazione e' emerso che purtroppo, causo un disguido tecnico in corso di sistemazione da parte della competente struttura, e' stato utilizzato un tasso "7, 03406%" errato in quanto il pertinente tasso contrattuale del "6, 90%" non e' stato recepito dalla procedura", e ora mi dicono che "causa oggettive difficolta' di "procedura" - non e' stato possibile eliminare, per il momento, il disguido in cui e' incorso. Conseguentemente, anche la rata in scadenza risulta calcolata in modo impreciso, seppure per poche decine di Euro, e non e' stato possibile, soprattutto, procedere al dovuto conguaglio da noi preannunciatoLe.
Evidentemente costernati per l'incresciosa situazione venutasi a creare nostro malgrado, ci permettiamo di abusare ancora della Sua pazienza pregandoLa di procedere, comunque, al pagamento dell'importo della rata, cosi' come Le sara' richiesto, assicurandoLe che la sistemazione del piano di ammortamento del Suo mutuo sara' effettuata inderogabilmente entro la scadenza della rata 30/09/2003, unitamente alla quale Le saranno rimborsati i maggiori interessi percepiti sulle rate n. 5 e n. 6, che dovrebbero ammontare, complessivamente a circa 240 Euro".
Tra l'altro non c'e' nessuno con cui si possa parlare, in agenzia dicono di "non sapere nulla e di chiedere alla direzione centrale", con la quale si puo' comunicare solo tramite raccomandate perche' nelle lettere nessuno si firma o da' un numero di telefono a cui chiamare.
Io mi chiedo: ma gli altri che hanno il mio mutuo sono stati avvisati dell'"incresciosa situazione". Come posso pretendere che i 240 Euro me li diano subito e non fra 6 mesi?
Cordiali Saluti.
Mi sono accollato il mutuo del costruttore (non c'era modo di comprare casa altrimenti), e al pagamento della 5 rata ho trovato le seguenti sorprese: 1. non veniva applicata la "classica formula del mutuo" alla francese a rate costanti, ma un piano di ammortamento "definito nel contratto" (tra l'altro mai visto). Pertanto ora mi ritrovo a pagare 8500 Euro a semestre in luogo delle 7800 pianificate. D'accordo che le rate descrescono con il passare degli anni, ma perche' allora la banca mi dice che "il rimborso del capitale e' effettuato in quaranta rate semestrali percentualmente crescenti secondo un piano di restituzione predeterminato", quando in realta' le rate descrescono (significa pago di piu' ora che domani, quando potenzialmente guadagnerei di piu').
2. Volendo pagare la strana rata che mi impongono, ho scoperto un errore di calcolo. Dopo averlo comunicato, prima mi hanno detto che "Dalle verifiche esperite a seguito della Sua cortese segnalazione e' emerso che purtroppo, causo un disguido tecnico in corso di sistemazione da parte della competente struttura, e' stato utilizzato un tasso "7, 03406%" errato in quanto il pertinente tasso contrattuale del "6, 90%" non e' stato recepito dalla procedura", e ora mi dicono che "causa oggettive difficolta' di "procedura" - non e' stato possibile eliminare, per il momento, il disguido in cui e' incorso. Conseguentemente, anche la rata in scadenza risulta calcolata in modo impreciso, seppure per poche decine di Euro, e non e' stato possibile, soprattutto, procedere al dovuto conguaglio da noi preannunciatoLe.
Evidentemente costernati per l'incresciosa situazione venutasi a creare nostro malgrado, ci permettiamo di abusare ancora della Sua pazienza pregandoLa di procedere, comunque, al pagamento dell'importo della rata, cosi' come Le sara' richiesto, assicurandoLe che la sistemazione del piano di ammortamento del Suo mutuo sara' effettuata inderogabilmente entro la scadenza della rata 30/09/2003, unitamente alla quale Le saranno rimborsati i maggiori interessi percepiti sulle rate n. 5 e n. 6, che dovrebbero ammontare, complessivamente a circa 240 Euro".
Tra l'altro non c'e' nessuno con cui si possa parlare, in agenzia dicono di "non sapere nulla e di chiedere alla direzione centrale", con la quale si puo' comunicare solo tramite raccomandate perche' nelle lettere nessuno si firma o da' un numero di telefono a cui chiamare.
Io mi chiedo: ma gli altri che hanno il mio mutuo sono stati avvisati dell'"incresciosa situazione". Come posso pretendere che i 240 Euro me li diano subito e non fra 6 mesi?
Cordiali Saluti.
Risposta ADUC
lei ha accettato, ci pare, il mutuo cosi' come disposto in contratto. Sicuramente aveva ogni diritto di ottenerne copia (e doveva richiederla!!), ma l'inadempienza e' nei riguardi del costruttore, non dell'Istituto, in questo caso. Anche se -occorrendo pero' il consenso della banca- occorrera' che lei risulti su un nuovo atto e che quindi debba ottenere la nuova documentazione.
Quanto possiamo dirle sulla base degli accenni che ci ha fatto, e' che la quota capitale puo' essere crescente negli anni; mentre diminuira' la percentuale d'interesse. Questo pero' non vuol dire che le RATE siano crescenti: pagando sempre meno interessi e sempre piu' capitale, e' usuale che lei paghi rate man mano inferiori.
Per cio' che invece concerne l'errore, puo' contestare ed esigere che si provveda alla correzione entro un termine, dando avviso che in difetto adira' le vie legali (ovviamente, valuti poi se convenga attendere la risoluzione del problema in via informale, oppure no).
Concludiamo col dirle che effettivamente e' nel suo interesse comunicare solo per raccomandata A/R: almeno, ha elementi comprovanti le contestazioni.
Quanto possiamo dirle sulla base degli accenni che ci ha fatto, e' che la quota capitale puo' essere crescente negli anni; mentre diminuira' la percentuale d'interesse. Questo pero' non vuol dire che le RATE siano crescenti: pagando sempre meno interessi e sempre piu' capitale, e' usuale che lei paghi rate man mano inferiori.
Per cio' che invece concerne l'errore, puo' contestare ed esigere che si provveda alla correzione entro un termine, dando avviso che in difetto adira' le vie legali (ovviamente, valuti poi se convenga attendere la risoluzione del problema in via informale, oppure no).
Concludiamo col dirle che effettivamente e' nel suo interesse comunicare solo per raccomandata A/R: almeno, ha elementi comprovanti le contestazioni.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti