Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 marzo 2003
Domanda 19 marzo 2003
Scrivo per conto di un caro amico, che ha una societa' a gestione familiare, ma abbastanza avviata, di noleggio furgoni.
Nell'ottobre dello scorso anno decide di cambiare sede, pertanto telefona alla Telecom per chiedere l'attivazione del servizio di trasferimento chiamata a due nuovi numeri, in modo che i clienti potessero contattare senza problemi la societa'.
Per farla breve dopo pochi giorni si accorge che questo trasferimento non "va" e che i clienti quando chiamano trovano semplicemente "libero". Chiama piu' volte i nn.190 e 191 per denunciare il disservizio e chiedere interventi... di fatto il servizio viene attivato regolarmente solo dopo due mesi.
Calcolando quanto guadagna mediamente al giorno, e soprattutto i contratti di noleggio che mediamente ha perso in questi due mesi, puo' chiedere il risarcimento alla Telecom? C'e' un obbligo della Telecom a risarcire, e' responsabile? Preciso che il mio amico ha gia' mandato due fax ed una raccomandata, ma senza avere alcuna risposta.

Risposta ADUC
avrebbe dovuto quantomeno effettuare una messa in mora durante il periodo di indebita sospensione. Se non ha mosso alcuna contestazione ufficiale, ha in un certo senso accettato, se non il danno, il ritardo nella riparazione. Il fatto e' che visto il tipo d'attivita', e' certo che sia stato causato un danno. Ma omettere in questo modo di contestare, e' stato un errore. Puo' provare ed avanzare la richiesta: invii una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso del danno, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali -provvedendo poi in tal senso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →