Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 marzo 2003
Salve sono Giorgio da Modena, ho letto da internet, sul portale "Il Nuovo": nella newsletter@ilnuovo. it quello che riporta qua a fianco: "Mms, il garante contro i paparazzi dilettanti Vietato diffondere fotografie con il cellulare senza informare e ottenere il consenso delle persone ritratte. A meno che a farlo non sia un giornalista. L'Authority detta le regole per l'uso degli Mms. " Io non voglio essere il difensore di questo o quello, non mi ritengo un paparazzo e ne tanto meno un fotografo, ma se io come persona comune (cosi' veniamo definiti noi cittadini), devo attenermi al rispetto delle persone fotografate e avere l'autorizzazione per la diffusione della loro immagine, il perche' tale direttiva del garante non deve essere anche estesa anche a paparazzi e fotografi professionisti e anche a giornalisti... queste per caso chi sono?
Credo che il rispetto della vita privata sia uguale tanto se a fotografare sia il comune cittadino o il fotografo o giornalista..., ma a quanto pare per il l'authority pensa che loro possono fare quello che vogliono, io non la penso in tal senso.
A ledere la privacy, la viola il cittadino comune quanto il giornalista.. voi che ne pensate!!
Mi ritengo offeso da questa direttiva del garante Grazie tante.
Credo che il rispetto della vita privata sia uguale tanto se a fotografare sia il comune cittadino o il fotografo o giornalista..., ma a quanto pare per il l'authority pensa che loro possono fare quello che vogliono, io non la penso in tal senso.
A ledere la privacy, la viola il cittadino comune quanto il giornalista.. voi che ne pensate!!
Mi ritengo offeso da questa direttiva del garante Grazie tante.
Risposta ADUC
possiamo solo dire che a nostro avviso il concetto di privacy viene gestito in modo anomalo, non sempre logico e basato molto sull'interpretazione personale. Questo non toglie che i giudici eventualmente aditi possano dare a propria volta interpretazioni diverse.
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