Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 marzo 2003
Domanda 17 marzo 2003
Vi invio copia della lettera di reclamo inviata a telecom:

Spett telecom
Il mio nome e' xxxxxxxxxx il mio numero di cellulare oramai lo hanno decine di operatrici del 187 con le quali mio malgrado sono costretto a parlare per almeno un'ora al giorno, da piu' di un mese e mezzo a questa parte.
E' infatti piu' di un mese che ho chiesto un nuovo impianto ISDN da installare in a Bitetto (BA) ma a quanto pare non e' nel mio diritto di avere una linea telefonica.
Per telefono fornisco i miei dati, l'operatrice mi assicura che tutto e' apposto, dopo qualche giorno mi chiama un tizio dell'ufficio tecnico di zona e mi dice che deve fare un sopralluogo in via Domenico Rutigliano.
Faccio presente al tizio che si sono sbagliati e che la linea e' da installare in via Vincenzo Rutigliano a Bitetto (Ba), il tizio mi dice che " non sa che farmi" (testuali parole), e che devo ricominciare la pratica annullando la precedente.
Faccio questa operazione ben 4 volte sempre con lo stesso risultato.
Mi viene chiesto di fornire il nome di un abbonato che abita nella stessa via... e lo fornisco, mi viene ogni volta assicurato che tutto e' apposto e che quella sara' la cosa buona ma niente!
Chiedo piu' volte che mi venga fornito il numero di pratica ma mi dicono che non esiste... chiedo piu' volte di conoscere il codice dell'operatrice me mi viene risposto che non esiste tale possibilita'!
Alla quinta pratica una operatrice mi dice di essere riuscita a completare con successo l'immissione dei dati ma purtroppo non ci sono piu' numeri.... quindi devo installare una normale linea e poi cambiarla in ISDN!!!!!!
Ovvero devo pagare piu' di quello che avrei dovuto se avessi installato una ISDN con le agevolazioni presenti al momento dell'avvio della mia prima pratica!!!
L'operatrice mi aggiunge che in alternativa avrei dovuto telefonare di tanto in tanto per sapere se si fosse liberato un numero per me!
A questo punto comunico alla operatrice che avrei reclamato inviando un fax a questo numero, e che mi sarei rivolto alle associazioni dei consumatori.
Finalmente il giorno dopo, ovvero sabato scorso una delle tante operatrici che possiede il mio numero di cellulare mi chiama e mi assicura che la pratica e' finalmente stata corretta la via e' sbucata fuori dal terminale e quindi questo vuol dire che ESISTO.... addirittura mi viene dato il numero di pratica e mi viene data assicurazione che mi sara' a breve installata una ISDN usufruendo addirittura della promozione presente fino al mese scorso.... si scusa dell'accaduto e mi augura buona domenica.
Qualche giorno dopo, il solito operatore dell'ufficio tecnico incaricato di fare il sopralluogo mi chiama per dirmi che deve fare il sopralluogo in via Domenico Rutigliano 3..... io ripeto che ha sbagliato nuovamente, lui si fa una risatina e mi dice che non puo' far nulla..
Da allora ogni giorno, sprecando ore di lavoro, chiamo al 187.... per sentirmi dire che nessuno puo' farci nulla!
Della linea ISDN non se ne parla!
Io che ho bisogno di lavorare a casa con l'ISDN sono costretto a spostarmi per chilometri ogni giorno.
ALLORA VI CHIEDO Ho il diritto di avere una linea telefonica per lavorare?
Ho diritto al rispetto della telecom?
Chi mi ripaga delle ore perse al cellulare e dei chilometri che devo fare per andare in azienda ogni volta che ho bisogno di effettuare ricerche e di inviare mail?
Nonostante lo scoraggiamento... spero ancora che qualcuno di voi mi dia delle risposte.. il mio numero lo avete.. in tanti..

P.S. Per la cronaca.... un paio di settimane fa... mi e' stata installata una linea normale dietro pagamento di 120 euro anziche' i 90 della promozione isdn (resti fra noi.....ho dovuto ricorrere ad un conoscente che lavora alla telecom..).

Risposta ADUC
si consiglia d'inviare la contestazione per raccomandata A/R (assolutamente) dettando un termine di 15 gg per provvedere all'attivazione richiesta (all'indirizzo corretto) ed avvisando che in caso contrario adira' le vie legali, chiedendo il rimborso del danno causatole. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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