Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 marzo 2003
Domanda 17 marzo 2003
Gentili Signori, vi scrivo per chiedere un consiglio in merito ad un problema che vi vado ad esporre.
Mio cugino che vive a New York ed e' cittadino americano, questa estate e' venuto in vacanza in Calabria e all'aeroporto di Lamezia Terme ha preso in affitto, presso una agenzia della Europcar una macchina (spendendo non poco: quasi 4000, 00 euro). Durante la sua permanenza e' stato fermato dalla polizia stradale nel comune di Montalto Uffugo, (per la precisione in un posto in mezzo alla campagna dove non passano autobus ne' taxi), e li' gli sono state contestate due infrazioni: la prima che non era in possesso dell'originale del libretto di circolazione, in quanto la suddetta Europcar non rilascia l'originale ai clienti bensi' una fotocopia mettendoli a rischio che gli venga sequestrata la vettura, come e' appunto accaduto a mio cugino, e la seconda: "circolava alla guida del veicolo indicato, senza patente avere conseguito la patente di guida"(non ho fatto nessun errore, e' l'esatta dicitura che compare sul verbale redatto dalla polizia). Per quest'ultima ha avuto un'ingiunzione di pagamento di 2072, 59 euro insieme al "Rappresentante legale della Europcar quale obbligato solidale".
Ovviamente lui era in possesso della sua patente americana, insieme a lui viaggiava la figlia che vive in America ma non e' cittadina americana e anche lei aveva con se' la sua patente.
Come dicevo prima lui(mio cugino) vive negli USA e mi ha incaricato di risolvere il problema(se qualche risoluzione c'e').
Il quesito che vi pongo e' questo: la Europcar non aveva il dovere e l'obbligo di informarlo della eventualita' che la sua patente non era valida in Italia, visto oltretutto che insieme al passaporto lui l'aveva mostrata al momento della stipula del contratto d'affitto della vettura?
Inoltre all'agenzia di Lamezia Terme, dove aveva preso la vettura, lo avevano rassicurato dicendogli che l'articolo che gli contestava la polizia(il 116 comma 13 del cds) era stato "modificato" e che quindi non doveva nulla.
Ora che e' arrivata l'ingiunzione di pagamento mi sono recato di persona alla sede centrale della Europcar in Via Fiume Giallo a Roma dove mi hanno detto che non possono fare nulla.
Vi chiedo ancora: e' legale questo comportamento della Europcar, non e' lei la responsabile di quanto accaduto?
Vi ringrazio per i consigli che vorrete darmi e colgo l'occasione per porgere i miei piu' cordiali saluti.

Risposta ADUC
in linea generale, l'obbligo non sarebbe contemplato, ma non farlo e' sicuramente una negligenza, in quanto la societa' si mette in condizione di rendersi complice di possibili illeciti e danneggiamenti, mettendo in mano ad un soggetto non abilitato un mezzo potenzialmente pericoloso. In questo caso la patente c'era e la questione e' piu' che altro burocratica. Tuttavia, riteniamo che sarebbe possibile portare la questione davanti ad un giudice di pace. Solo che a cio' deve provvedere l'interessato: a meno di conferirle una procura notarile, che le consentirebbe in tal caso di agire in sua vece. Occorre tenere presente che il termine per ricorrere e' comunque di 30 gg dalla notifica.
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