Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 marzo 2003
Salve, il giorno 10/03/2003 mi e' stata notificata una multa nella quale mi viene contestato un'infrazione che non ho commesso. In particolare mi viene contestato che il 19/11/2002 la mia automobile sarebbe passata con il semaforo rosso in via Nomentana a Roma. Tuttavia a quell'ora la mia automobile si trovava in un parcheggio di scambio (incustodito) della fermata della metropolitana di "Stella Polare" ad Ostia. Ovviamente non ho testimoni a parte mia moglie che potrebbe affermare che in quel periodo mi recavo al lavoro sempre in metropolitana e che quel giorno non ho svolto altre commissioni. Ad indicazione del fatto che a mio avviso hanno sbagliato a rilevare il numero di targa, segnalo che sul verbale si fa riferimento ad un "autocarro", mentre sul libretto della macchina e' presente la dicitura "autovettura". Inoltre, sul verbale non e' presente il motivo per il quale non mi hanno contestato subito l'infrazione.
In questa situazione, come suggerite di procedere?
Ringraziandovi in anticipo del tempo dedicato al mio caso, porgo distinti saluti.
In questa situazione, come suggerite di procedere?
Ringraziandovi in anticipo del tempo dedicato al mio caso, porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
o riesce a dimostrare dove si trovasse il mezzo alla data indicata, oppure non puo' contestare. Suggeriremmo di valutare questo punto, verificando se nessuno possa in effetti contestare il fatto. Ad ogni modo, le riportiamo le condizioni per l'opposizione.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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