Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 marzo 2003
Volevo porvi questo quesito: sabato 09/03/2003 con delle amiche (totale 4 persone) nel bar denominato Antico caffe' CASTELLINO, in Roma Via IV Novembre (vicino p. zza Venezia) abbiamo consumato n.8 lieviti e 5 cappuccini, ogni lievito per 2, 00 euro ogni cappuccino 4 euro, per un totale di 36, 00 euro, quando il cameriere ci ha portato il conto ha fatto la battuta dicendo che aveva il passamontagna (da rapinatore), poi quando abbiamo chiesto come mai il prezzo cosi' esagerato per un cappuccino e due cornetti a testa (+1 per l'amica ingorda!), ci ha spiegato che eravamo a p. zza Venezia e che era l'una di notte.
Debbo dire che la consumazione avvenuta al tavolino e' iniziata alle 00, 40 circa e terminata alle 01, 30.
Non contente della spiegazione del barista siamo andate a controllare i prezzi esposti nel locale, dove veniva precisato che a partire dalla mezzanotte i prezzi subivano un aumento in %.
Il nostro errore e' stato quello di non chiedere la carta del prezzi e la loro negligenza quella di non portarcela.
La domanda che porgo e se potete darmi una risposta e' quella di sapere se il comportamento adottato dall'esercizio commerciale e' corretto, nel senso e' giusto che applichino dopo una certa ora la % sulle tariffe, e' pur vero che il personale che presta servizio nell'orario notturno costa di piu', ma la scelta di rimanere aperto tutta la notte o fino a tarda notte e' libera dell'esercizio e non certo imposta dalla clientela. Faccio notare che dalla 00, 00 fino alle 01, 33 il nostro scontrino reca il n.158!
Mi e' capitato di consumare in altri locali anche a tarda notte, ad esempio i pub, ma nessuno ha mai applicato i prezzi cosi' maggiorati per non dire esagerati!
Conclusione: la prossima volta abbiamo deciso di comprarci due buste di latte ed 8 cornetti, di portarci le sedie e davanti a p. zza Venezia consumarci la colazione! Naturalmente scherzo... pero' di certo non ci siamo rimaste bene, anche perche' la considerazione finale e' stata che con l'euro tutto e' aumentato!...... e pensare che era pure la festa della donna.......
Un saluto Elena
Debbo dire che la consumazione avvenuta al tavolino e' iniziata alle 00, 40 circa e terminata alle 01, 30.
Non contente della spiegazione del barista siamo andate a controllare i prezzi esposti nel locale, dove veniva precisato che a partire dalla mezzanotte i prezzi subivano un aumento in %.
Il nostro errore e' stato quello di non chiedere la carta del prezzi e la loro negligenza quella di non portarcela.
La domanda che porgo e se potete darmi una risposta e' quella di sapere se il comportamento adottato dall'esercizio commerciale e' corretto, nel senso e' giusto che applichino dopo una certa ora la % sulle tariffe, e' pur vero che il personale che presta servizio nell'orario notturno costa di piu', ma la scelta di rimanere aperto tutta la notte o fino a tarda notte e' libera dell'esercizio e non certo imposta dalla clientela. Faccio notare che dalla 00, 00 fino alle 01, 33 il nostro scontrino reca il n.158!
Mi e' capitato di consumare in altri locali anche a tarda notte, ad esempio i pub, ma nessuno ha mai applicato i prezzi cosi' maggiorati per non dire esagerati!
Conclusione: la prossima volta abbiamo deciso di comprarci due buste di latte ed 8 cornetti, di portarci le sedie e davanti a p. zza Venezia consumarci la colazione! Naturalmente scherzo... pero' di certo non ci siamo rimaste bene, anche perche' la considerazione finale e' stata che con l'euro tutto e' aumentato!...... e pensare che era pure la festa della donna.......
Un saluto Elena
Risposta ADUC
se i costi risultano dal listino esposto, non ci sono gli estremi per avanzare contestazioni.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti