Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 marzo 2003
Cara Aduc, mi sono accorta in questi giorni, in occasione dell'apertura di Conto Arancio, che la valuta indicata sulle ricevute bancarie non corrisponde a quella effettiva: Ho addebitato dal mio conto corrente bancario una certa somma nel mio nuovo conto di Conto arancio, facendo attenzione che la valuta riportata nella ricevuta non scadesse i termini per la promozione di conto arancio. Purtroppo, alla conferma dell'avvenuto pagamento mi sono accorta che la valuta di ricevimento di tal somma era posticipata di una settimana rispetto a quella di emissione. Ho chiesto spiegazioni alla filiale debitrice e mi hanno risposto che avrei dovuto chiedere esplicitamente la valuta al beneficiario, e che la ricevuta in mio possesso indicava la valuta di inoltro del bonifico. Cosi' facendo le banche si spartiscono gli interessi di questo lasso di tempo, e' cosi'? Come posso contestare l'indicazione ingannevole della ricevuta bancaria?
grazie infinite.
Anna
grazie infinite.
Anna
Risposta ADUC
il fine della valuta e' di consentire alla banca di ottenere il pagamento del servizio: quello che possiamo consigliarle e' di verificare che siano state rispettate le condizioni contrattuali specifiche, ma se cosi' e', non si rileverebbero motivi particolari di contestazione, in quanto non c'e' alcuna ingannevolezza: per quanto riguarda gli obblighi civilistici tra lei ed il beneficiario, vale da data della ricevuta, mentre le operazioni contabili di addebito/accredito sono tra le parti e le banche (e quindi, per sua tutela, sulla ricevuta devono esserci determinate indicazioni, in quanto sussistono anche altri rapporti al di fuori di quello valutario con la banca: per dimostrare la regolarita' del pagamento nei termini di contratto, occorre la ricevuta).
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