Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 marzo 2003
Domanda 13 marzo 2003
Sono xxxx, socia del coordinamento Camperisti.
Desidererei avere un'informazione circa una disputa con il "lavasecco 1 ora" al quale mi rivolgo abitualmente.
Ho portato un piumone da mezza stagione nel mese di ottobre, quando l'ho sostituito con il piumino d'oca invernale e la ditta ha provveduto ad inviarlo, per la pulizia al laboratorio: "Istituto Piemontese Pellami di Cafasse "(Torino).
Al ritiro ho preso tutto il pacco incellophanato e l'ho ritirato nel guardaroba. Aprendolo per il cambio di stagione, qualche giorno fa, ho scoperto che il capo era irrimediabilmente rovinato: tutta l'imbottitura interna, evidentemente scollata, si era raggruppata in grosse gnocche inestricabili ed aveva lasciati totalmente vuoti vasti spazi del piumino.
Riportando indietro il capo, evidentemente pulito, non utilizzato ed ancora con le etichette del lavasecco, la titolare mi negava ogni possibile risarcimento adducendo come scusante che era passato troppo tempo dal momento della consegna, che io sarei stata tenuta a controllare il capo e a fare reclamo entro 7 giorni dal ritiro. E' vero? Debbo dunque accettare questa evidente scorrettezza commerciale senza reagire per colpa della mia fiduciosa ingenuita'?
Grazie

Risposta ADUC
il non aver contestato il danno entro 8 gg da quando lo si rileva, complica molto le possibilita' di contestazione. Infatti, 8 gg dall'identificazione del danno non sono cosi' tassativi da essere automaticamente 8 dal ritiro: pero', dopo cosi' tanti mesi le obiezioni della controparte sono legittime. Puo' comunque tentare, inviando una raccomandata A/R, facendo presente quanto avvenuto, dettando un termine di 15 gg ed avvisando che in difetto adira' e vie legali. Potra' poi fare un tentativo di conciliazione rivolgendosi alla commissione di conciliazione presso la Camera di Commercio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →