Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 marzo 2003
Domanda 13 marzo 2003
Ho rinegoziato nel 1999 un contratto di muto stipulato nel 1993 con la Banca nazionale del lavoro. Da qualche anno, precisamente da quando ho estinto il C/C presso la B. N. L. sul quale venivano inizialmente addebitate le rate del mutuo, provvedo al pagamento della rata mensile tramite un ordine di bonifico dal mio attuale conto corrente (presso il Banco di Sicilia) a quello della filiale di Roma della BNL (cosi' come mi venne suggerito a suo tempo dalla stessa BNL).
Da qualche mese l'avviso di scadenza rata mensile mutuo speditomi dalla BNL riporta delle spese prima mai addebitate: 2, 58 euro per l'invio dell'estratto conto + 5, 00 euro per pagamento incasso rata (mi sono accorto di cio' solo ora perche' non leggo mai tali avvisi).
Ho l'obbligo di pagare tali spese, dato che il contratto di mutuo prevede solo l'obbligo di "versare in contanti l'importo della rata presso la sede di Roma della BNL".
Con quale diritto la BNL ha improvvisamente deciso di farmi pagare tali spese mensili?
Perche' sino a qualche mese fa tali spese non venivano imputate?
Posso rifiutarmi di pagare tali spese?
In attesa di un Vs. cortese riscontro, cordiali saluti

Risposta ADUC
nel momento in cui il pagamento non avviene in contanti, e' legittimo e corretto che le vengano addebitate le spese che alla banca derivano da questa operazione. Infatti, la banca ha diritto ad ottenere il pagamento integrale della rata, non puo' vedersi decurtare la somma delle spese conseguenti. Provi pero' a parlare col Direttore, al fine di appurare se sia possibile trovare una qualche soluzione, in quanto precedentemente le veniva consentito di ometterne la corresponsione.
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