Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 marzo 2003
Non so se possiate darmi un consiglio in questo contesto, ma si tratta di cosa urgentissima.
Il mio fidanzato, che a breve discutera' la tesi di laurea in giurisprudenza (universita' pubblica), si e' trovato davanti ad un grossissimo problema amministrativo, facendo un banale estratto esami.
Hanno verbalizzato la prima parte di un esame biennale, con voto piu' basso rispetto a quello finale ottenuto. Abbiamo gia' smosso la segreteria di Presidenza, l'incaricata tesi di laurea, ci si riaggiorna con professore materia... ma sembra difficile correre ai ripari su loro mancanza.
Il problema era gia' stato fatto presente a chi di dovere all'atto dell'iscrizione all'esame per la seconda annualita' (il terminale non rispondeva, dando esame gia' sostenuto) ed era stata assicurata al 100% la risoluzione immediata del medesimo, previa presentazione all'esame e suo sostenimento, cosa che e' stata prontamente fatta!
Si tratta di un danno gravissimo per l'immagine del futuro laureato, che ha comunque sostenuto l'esame, pur potendo fare il furbo, ed ha preso pure un voto brillante e superiore alla prima annualita', e di una beffa senza precedenti, dato che la mole dell'esame non era indifferente e che l'ERRORE, grave e senza attenuanti, dipende da loro (professore, amministrazione, ecc.).
Cosa si puo' fare? Facciamo presente che abbiamo pochissimi giorni a disposizione prima del calendario esami di laurea e che, comunque, il voto seconda annualita' e' stato firmato sul registro da prof. e studente, oltre che sul libretto!
Avremmo necessita' di risposta immediata, data la gravita' del problema, e dell'anonimato piu' totale secondo la legge n. 675/96 (no apparizione nome, no pubblicazione on-line), data la delicatezza del problema e della tempistica, cosi' a ridosso della discussione. Grazie mille.
Il mio fidanzato, che a breve discutera' la tesi di laurea in giurisprudenza (universita' pubblica), si e' trovato davanti ad un grossissimo problema amministrativo, facendo un banale estratto esami.
Hanno verbalizzato la prima parte di un esame biennale, con voto piu' basso rispetto a quello finale ottenuto. Abbiamo gia' smosso la segreteria di Presidenza, l'incaricata tesi di laurea, ci si riaggiorna con professore materia... ma sembra difficile correre ai ripari su loro mancanza.
Il problema era gia' stato fatto presente a chi di dovere all'atto dell'iscrizione all'esame per la seconda annualita' (il terminale non rispondeva, dando esame gia' sostenuto) ed era stata assicurata al 100% la risoluzione immediata del medesimo, previa presentazione all'esame e suo sostenimento, cosa che e' stata prontamente fatta!
Si tratta di un danno gravissimo per l'immagine del futuro laureato, che ha comunque sostenuto l'esame, pur potendo fare il furbo, ed ha preso pure un voto brillante e superiore alla prima annualita', e di una beffa senza precedenti, dato che la mole dell'esame non era indifferente e che l'ERRORE, grave e senza attenuanti, dipende da loro (professore, amministrazione, ecc.).
Cosa si puo' fare? Facciamo presente che abbiamo pochissimi giorni a disposizione prima del calendario esami di laurea e che, comunque, il voto seconda annualita' e' stato firmato sul registro da prof. e studente, oltre che sul libretto!
Avremmo necessita' di risposta immediata, data la gravita' del problema, e dell'anonimato piu' totale secondo la legge n. 675/96 (no apparizione nome, no pubblicazione on-line), data la delicatezza del problema e della tempistica, cosi' a ridosso della discussione. Grazie mille.
Risposta ADUC
ci spiace, ma per quanto concerne il problema amministrativo, non possiamo che suggerire un ricorso amministrativo, ma i tempi sono quelli che sono: pertanto, per vie informali, e' solo proseguire come gia' state facendo e cercare di ottenere qualcosa premendo sugli Uffici.
Riguardo alle sue pluri-citazioni di norme per la privacy (inutili visto a chi si sta rivolgendo), come scritto gia' sul portale, tutte le lettere vengono pubblicate nell'anonimato di chi ci scrive; quindi rimane la storia in se', senza possibilita' di individuare i soggetti protagonisti. Non siamo un servizio pagato dallo Stato, ma privato: e il "nostro" tornaconto -per l'informazione dei consumatori- sta proprio in questo.
Speriamo chepossa comprendere questo tipo di servizio.
Riguardo alle sue pluri-citazioni di norme per la privacy (inutili visto a chi si sta rivolgendo), come scritto gia' sul portale, tutte le lettere vengono pubblicate nell'anonimato di chi ci scrive; quindi rimane la storia in se', senza possibilita' di individuare i soggetti protagonisti. Non siamo un servizio pagato dallo Stato, ma privato: e il "nostro" tornaconto -per l'informazione dei consumatori- sta proprio in questo.
Speriamo chepossa comprendere questo tipo di servizio.
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