Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 marzo 2003
Domanda 12 marzo 2003
Cara Aduc, all'inizio dell'autunno del 2002 ho contattato via telefono ed e-mail un avvocato di Asti, presentatomi da un amico, perche' provasse a risolvere un piccolo contenzioso nato con il vicino di casa e relativo ad un pastore tedesco di proprieta' del vicino che abbaiava continuamente (notte compresa). L'avvocato ha preso in carico la questione, dicendo che avrebbe scritto una diffida al vicino e dopo un mese e mezzo mi ha chiamato dicendo che il vicino aveva dato via il cane (come e' stato realmente). Alla mia domanda circa il suo onorario l'avvocato ha detto di non preoccuparmi e che avremmo concordato un'altra volta. Avvicinandosi Natale e non avendo piu' avuto notizie dell'avvocato, gli ho inviato un presente a casa come segno di riconoscenza del servizio prestato. L'avvocato a meta' febbraio mi ha inviato via e-mail il suo onorario: 306 euro! Faccio presente che tra l'altro io non ho mai visto la lettera di diffida che dovrebbe essere arrivata al vicino. Ho chiesto giustificazioni della parcella e mi e' arrivata una lunga lista (dall'archivio allo studio della pratica ad importanti costi telefonici).
Come posso verificare la congruita' di tale parcella? Vi sembra giustificabile tale somma per una lettera di diffida (ammesso che sia stata fatta)?
Vi ringrazio e vi saluto cordialmente

Risposta ADUC
nel chiederci se quella di allontanare il cane fosse realmente l'unica soluzione o comunque quella moralmente piu' opportuna, possiamo solo suggerirle di chiedere al legale il dettaglio della notula. Infatti, come studio del contenzioso e' una richiesta modesta, mentre per l'invio di una lettera il costo non e' contenuto (anche se occorre aggiungere i colloqui intercorsi). Ad ogni modo, l'unica possibilita' concreta e' di richiedere poi una valutazione ed un giudizio di congruita' all'Ordine di competenza (richiesta da effettuarsi per raccomandata A/R).
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