Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 marzo 2003
Domanda 11 marzo 2003
Nel 1994 ho chiesto il suggellamento della televisione versando con bollettino postale la somma di allora di L.10000 piu' il tagliando "D" del libretto di abbonamento con raccomandata A/R all'Urar TV di Torino.
Negli anni seguenti mi e' arrivato da parte della Rai Friuli V.G. (Trieste) il bollettino per il pagamento del canone, da me sempre ignorato.
Nel maggio del 2002 ho ricevuto una telefonata dal Ministero delle Entrate, il quale mi chiedeva se pagavo il canone rai, gli rispondevo che ho fatto domanda di suggellamento del TV, visto il mio disinteresse ad averlo perche' regalatomi quando mi sposai, l'ufficiale mi rispondeva che possedendo il TV dovevo pagare il canone, e comunque lui inviava telematicamente alla Rai che non avevo piu' il televisore perche' nella videata che aveva non c'era la voce suggellamento e comunque sarei stato contattato dalla Rai.
In data 8 marzo 2003 ricevo dalla Rai Trieste la solita lettera per l'abbonamento con in vista la legge finanziaria sul condono previsto per gli anni precedenti.
Ora mi domando se il televisore e' buono devo rottamarlo a tutti costi? non vale la mia richiesta di suggellamento!
Devo fare una raccomandata anche alla Rai di Trieste?
Distinti saluti e grazie.
Roberto

Risposta ADUC
se ha la documentazione comprovante la richiesta di suggello, e' sufficiente. Questo, pero', vuole anche dire che non puo' utilizzare il televisore. Non deve rottamarlo, ma formalmente puo' ritenerlo come suggellato. Tenga inoltre presente che le richieste che le giungono, possono anche non avere correlazione col precedente abbonamento: questo lo puo' verificare a seconda della presenza o meno del numero di abbonamento sulle richieste. Puo' decidere se attendere ulteriori richieste ufficiali oppure rispondere gia', facendo presente di non aver piu' il televisore.
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