Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 marzo 2003
Domanda 11 marzo 2003
Da un anno mi sono trasferito nella nuova residenza e ultimamente mi e' stata elevata una contravvenzione che ritengo ingiusta. La via ove abito e' lunga circa 120 mt. e su un lato vi e' un cartello di divieto di sosta per pulizia stradale limitatamente al venerdi' dalle ore 6, 00 alle 9, 00.
Ritenevo che fosse solo quello il cartello e, per non avere sgradite sorprese ho parcheggiato l'auto dalla parte opposta nel giorno di martedi'.
Andando a prendere la vettura, mi accorgevo della presenza di un foglietto giallo sul parabrezza e venivo a conoscenza che mi era stata elevata la multa per sosta in zona di divieto per pulizia stradale. Ho percorso a piedi tutta la strada e mi sono accorto che solo all'inizio della stessa vi era un cartello di divieto per il giorno di martedi' dalle ore 6, 00 alle 9, 00.
Lungo questo lato insistono due interruzioni, una relativo ad un viottolo che porta ad un parco e una passo carraio di circa 4, 5 mt di larghezza. Non sarebbe opportuno che il Comune mettesse altri cartelli per avvisare del divieto il cittadino? In attesa di vostro consiglio sulla possibilita' di ricorrere al Giudice di Pace, colgo l'occasione per porgervi i piu' sentiti saluti Salvatore

Risposta ADUC
Gentile Signor Rossi, puo' sicuramente far presente la mancanza di segnalazioni intermedie (anche se la strada non e' interrotta da altri percorsi ma solo da accessi abitativi o similari), ma sara' poi il giudice a decidere -in caso le interruzioni fossero state determinate dall'incrocio con altre strade, la contestazione sarebbe stata piu' motivata.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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