Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 marzo 2003
Gent.mi Sigg.ri della redazione, sono un agente di commercio che possiede un Ford Galaxy 115 cv TDI acquistato nel mese di maggio del 2001, dopo aver posseduto in anni passati un altro Galaxy ed una Mondeo.
Attualmente la macchina ha 72.000 km e l'altro giorno (4/03/03), ho portato il mio veicolo presso il concessionario Ford a fare il consueto tagliando, (ogni 15.000 km), e al momento del ritiro mi hanno detto che avevo i semiasse anteriori da sostituire. Nel contempo mi hanno detto di aver chiesto alla Ford Italia, l'autorizzazione per un intervento in garanzia per la riparazione degli stessi, ma la risposta della Ford Italia e' stata negativa.
Successivamente ho fatto periziare l'auto dal mio meccanico di fiducia, il quale ha riscontrato la scarsa lubrificazione del giunto del semiasse e quindi l'usura dello stesso. Successivamente sono riandato dal concessionario, ho fatto mettere l'auto sul ponte e successivamente l'accertatore ha verificato la rottura del manicotto in gomma che ricopriva il giunto con conseguente fuoriuscita del lubrificante ed usura dello stesso. Avendo gia' chiesto la riparazione alla Ford Italia, mi ha detto di telefonare personalmente all'Assistenza Clienti, la quale mi ha detto che escludevano difetti strutturali dei componenti e imputavano la rottura alla casualita' visto l'elevato chilometraggio dell'auto e che se avessi fatto la lunga protezione avrei avuto la riparazione gratuita, pertanto dovrei sobbarcarmi la spesa di 525 euro piu' Iva per ciascun semiasse.
Ritengo le conclusioni di Ford Italia assolutamente inaccettabili nonche' scandalose, visto che e' compito della casa madre assistere il cliente per tutta la durata del veicolo, ritengo inoltre oltraggioso il richiamo alla lunga protezione e pertanto ho ritenuto doveroso segnalarVi questo mio inconveniente affinche' possiate darne la piu' ampia diffusione attraverso la Vostra testata. Sarebbe apprezzabile da parte mia avere anche un Vostro parere in merito a tale problema.
RingraziandoVi dell'attenzione prestata alla presente, con l'occasione distintamente saluto.
Attualmente la macchina ha 72.000 km e l'altro giorno (4/03/03), ho portato il mio veicolo presso il concessionario Ford a fare il consueto tagliando, (ogni 15.000 km), e al momento del ritiro mi hanno detto che avevo i semiasse anteriori da sostituire. Nel contempo mi hanno detto di aver chiesto alla Ford Italia, l'autorizzazione per un intervento in garanzia per la riparazione degli stessi, ma la risposta della Ford Italia e' stata negativa.
Successivamente ho fatto periziare l'auto dal mio meccanico di fiducia, il quale ha riscontrato la scarsa lubrificazione del giunto del semiasse e quindi l'usura dello stesso. Successivamente sono riandato dal concessionario, ho fatto mettere l'auto sul ponte e successivamente l'accertatore ha verificato la rottura del manicotto in gomma che ricopriva il giunto con conseguente fuoriuscita del lubrificante ed usura dello stesso. Avendo gia' chiesto la riparazione alla Ford Italia, mi ha detto di telefonare personalmente all'Assistenza Clienti, la quale mi ha detto che escludevano difetti strutturali dei componenti e imputavano la rottura alla casualita' visto l'elevato chilometraggio dell'auto e che se avessi fatto la lunga protezione avrei avuto la riparazione gratuita, pertanto dovrei sobbarcarmi la spesa di 525 euro piu' Iva per ciascun semiasse.
Ritengo le conclusioni di Ford Italia assolutamente inaccettabili nonche' scandalose, visto che e' compito della casa madre assistere il cliente per tutta la durata del veicolo, ritengo inoltre oltraggioso il richiamo alla lunga protezione e pertanto ho ritenuto doveroso segnalarVi questo mio inconveniente affinche' possiate darne la piu' ampia diffusione attraverso la Vostra testata. Sarebbe apprezzabile da parte mia avere anche un Vostro parere in merito a tale problema.
RingraziandoVi dell'attenzione prestata alla presente, con l'occasione distintamente saluto.
Risposta ADUC
ringraziamo per la segnalazione. Ad ogni modo, il consiglio primario e' di rivolgersi ad un suo tecnico di fiducia che consenta di rilevare la natura, la gravita' e l'origine del problema.
Per sostenere che la rottura sia stata causata da un difetto di fabbricazione (essendo decorso piu' di un anno occorre provare come il vizio debba assolutamente ritenersi conosciuto o conoscibile dalla Casa produttrice -e come tale contestabile anche oltre il termine annuale), le occorrera' l'ausilio di un tecnico perito, al quale dovrebbe commissionare una perizia, che dimostri che il vizio rilevato doveva obbligatoriamente essere conosciuto o comunque conoscibile per il produttore: con la conseguenza che -ipotizzando la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato- si sarebbe nel campo dell'illecito, e il termine prescrizionale sarebbe di 5 anni.
E su questa base contestare (per iniziare anche in conciliazione e senza legale, ma non senza perizia).
Per sostenere che la rottura sia stata causata da un difetto di fabbricazione (essendo decorso piu' di un anno occorre provare come il vizio debba assolutamente ritenersi conosciuto o conoscibile dalla Casa produttrice -e come tale contestabile anche oltre il termine annuale), le occorrera' l'ausilio di un tecnico perito, al quale dovrebbe commissionare una perizia, che dimostri che il vizio rilevato doveva obbligatoriamente essere conosciuto o comunque conoscibile per il produttore: con la conseguenza che -ipotizzando la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato- si sarebbe nel campo dell'illecito, e il termine prescrizionale sarebbe di 5 anni.
E su questa base contestare (per iniziare anche in conciliazione e senza legale, ma non senza perizia).
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