Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 marzo 2003
Domanda 9 marzo 2003
Questa l'odissea che sto passando da 8 mesi, con la responsabilita' della YAMAHA.
Luglio 2002: Riscontro dal mio rivenditore pneumatici di fiducia che non sono piu' reperibili in Italia le misure per la mia moto YAMAHA FZX750 riportate sul libretto, di nessuna marca.
In particolare
- Anteriore 110/90 r16 V
- Posteriore 140/90 r15 V
Esistono le stesse misure ma con codice velocita' inferiore, oppure misura superiore con codice V.
Telefono alla Belgarda spa (importatore Yamaha per l'Italia) e parlo con un signore del uff. Immatricolazioni che mi dice di mandare un fax all'att. ne del Sig. xxx. Dice che nel giro di 2-3 settimane mi avrebbero mandato l'autorizzazione del costruttore per montare misure di pneumatici alternative. Mi conferma che e' responsabilita' del costruttore dare l'autorizzazione a modifiche del genere. Con questa autorizzazione sarei dovuto andare alla motorizzazione e fare aggiornare il libretto di circolazione. Dopodiche' avrei potuto comprare e montare pneumatici alternativi.
Il 26 Luglio invio un fax all'att. ne del Sig. xxxx, con la descrizione del problema e copia del libretto di circolazione.
Agosto 2002:
Non ricevo nessuna comunicazione. Vado in ferie senza moto.
Settembre 2002:
Non avendo ricevuto nessuna comunicazione dalla Belgarda spa, richiamo il loro l'uff. immatricolazioni. Parlo col Sig. xxxx che mi dice che stranamente non hanno avuto ancora nessuna autorizzazione da parte del costruttore. Mi dice di aver pazienza ancora un mese, dopodiche' crede tutto si risolvera'.
Ottobre 2002:
Aspetto la meta' del mese, dopodiche', non avendo ancora nessuna comunicazione, richiamo l'uff. immatricolazioni. Mi dicono che ancora non hanno nessuna comunicazione, e sperano che entro un altro mese la questione si risolva.
Mi dicono che comunque mi hanno inviato una comunicazione scritta, e che dovrei riceverla a giorni.
Metto degli annunci per vendere la moto, pensando che a breve si sarebbe risolto il problema.
So inoltre che entro Gennaio 2003 la moto dovra' passare la revisione prevista per i motocicli immatricolati nel Gennaio 1996.
Ricevo finalmente la loro comunicazione da parte della Direzione Tecnica della Belgarda spa, dove mi si dice che hanno effettivamente riscontrata la non reperibilita' dei suddetti pneumatici ma non hanno ancora nessuna autorizzazione dal costruttore. Percio' si attiveranno per rendere disponibili a breve sul mercato le misure originali.
Ricevo alcuni contatti da persone che hanno letto l'annuncio e sarebbero interessati all'acquisto. In particolare una persona vorrebbe chiudere la trattativa per 4.200 euro comprensivi di accessori. Lo metto al corrente del problema e gli dico che si sarebbe risolto presto. In pratica perdo l'acquirente.
Novembre 2002:
Ricevo una seconda comunicazione da parte dell'Uff. tecnico della Belgarda spa, dove si dice che tramite un accordo fatto tra Yamaha e Bridgetsone sono stati messi a disposizione del mercato italiano le misure originali. Nella lettera si indica un codice con il quale avrei dovuto ordinare i pneumatici.
Dicembre 2002:
Il mio rivenditore di fiducia mi dice che il distributore della Bridgestone non ha ancora queste gomme. Cerchera' di contattare la Bridgestone direttamente.
Gennaio 2003:
Il mio rivenditore di fiducia parla con un responsabile della Bridgeston Italia che gli dice che non sa niente di questo accordo, ma si preoccupera' di parlare con la Bridgestone Europa.
Dopo due giorni vengo a sapere che nemmeno la Bridgestone Europa sa niente di questo accordo (o cosi' dicono). In breve, i pneumatici di questa misura non esistono in Italia.
Richiamo la Belgarda spa, e parlo con la Sig. ra yyyy raccontandogli il problema. Lei rimane sorpresa perche' sapeva che Yamaha aveva un accordo con Bridgestone in proposito. Mi dice che si sarebbe informata e mi avrebbe richiamato.
Dopo 2 giorni mi richiama e mi dice che effettivamente le cose stanno come le ho detto io. Quindi si sarebbero attivati in pochi giorni per avere le misure alternative. Dice che avrei dovuto ricevere una loro ulteriore comunicazione entro 15gg.
Siamo a meta' Gennaio e io, oltre che avere la moto ferma da Agosto 2002, ho paura che non posso fare la revisione nei termini previsti. Non posso neanche metterla in vendita. Nessuna comunicazione.
Febbraio 2003:
Il termine per la revisione e' scaduto. Richiamo ogni 15 gg la Sig. ra yyyyy che mi dice sempre la stessa cosa. Ancora non hanno nessuna autorizzazione. E a me, ancora, non e' arrivata nessuna comunicazione scritta.
6 Marzo 2003:
Sono passati altri 15 gg. Nessuna comunicazione. Richiamo la Sig. yyyy che mi ripete le stesse cose. Parlo allora con Sig. xxxxx che mi conferma che stanno sollecitando la cosa ma non ha ancora niente e non sa dirmi quanto ancora si protrarra' la questione.
Sono passati otto mesi.
Da Agosto 2002 a Marzo 2003:
- Ho la moto forzatamente ferma, per cui pago regolarmente bollo ed assicurazione.
- Dovrei fare la revisione, ma non posso.
- Non la posso mettere in vendita senza sapere che pneumatici dovra' montare.

Risposta ADUC
consiglieremmo di formalizzare la richiesta per iscritto, per mettere un punto fermo, altrimenti la situazione rimarra' invariata. Invii pertanto una raccomandata A/R di messa in mora all'importatore, facendo riferimento ai colloqui ed intimando che si provveda ad effettuare la messa a disposizione delle ruote entro 30 gg, dando avviso che in difetto adira' le vie legali. Potra' rivolgersi poi al giudice di pace.
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