Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 marzo 2003
Domanda 8 marzo 2003
Cara Aduc, Ho ricevuto una lettera (nella forma di lettera semplice, posta ordinaria) da parte della Societa' Autostrade Torino Alessandria Piacenza (SATAP S.p.A.), con allegato un bollettino di pagamento.
La richiesta allude ad un viaggio autostradale, in uscita da una pista automatica/telepass, non conclusosi con il corretto pagamento del pedaggio.
La targa corrisponde, ma non ho mai avuto Telepass, ne' tantomeno mi trovavo alle 11.20 del 2 luglio 2002 al casello di Casteggio.
Non sarebbe difficile dimostrare la mia presenza in azienda a quell'ora di quel giorno, grazie al tabulato presenze, ma sarebbe piu' complicato dimostrare la sosta della mia autovettura nel box di casa.
Vorrei sapere come devo comportarmi per ottenere l'annullamento dell'ingiunzione di pagamento senza troppi problemi.
Puo' essere sufficiente un contatto telefonico con la societa' richiedente, in cui magari quella che io penso essere un'errata lettura della targa possa essere facilmente dimostrata se il modello di autovettura fosse palesemente diverso?
RingraziandoVi anticipatamente, invio distinti saluti.

Risposta ADUC
in quanto lettera semplice, e' al momento opportuno ignorarla. In caso di contestazione ufficiale per raccomandata A/R, potra' contestare la pretesa (nel medesimo modo), diffidando dal richiederle il pagamento in questione in quanto infondato. In caso le richieste proseguissero, dovra' richiedere l'esibizione delle prove a sostegno della pretesa stessa. Infatti, la richiesta non viene da un pubblico ufficiale, non e' una contravvenzione: pertanto, e' la societa' che deve comprovare la legittimita' della richiesta.
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