Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 marzo 2003
Cara Aduc spero possiate consigliarmi per un problema relativo a un conto corrente: nel 1996 dovevo terminare di pagare le ultime rate di un prestito di 3.000.000 £ restavano solo 500 mila £ da pagare, ma per uno scoperto di conto pari alla stessa somma mi era stato ritirato il bancomat in una circostanza molto delicata.
Molto contrariato, dopo una discussione con la filiale bancaria, mi ero ripromesso che non avrei dato piu' un soldo a quella banca, da allora non ho piu' fatto movimenti, ma i 500.000£ sono diventati in 6 anni piu' di 3000 euro cioe' 6.000.000 circa.
Il problema e' che ho un altro conto dove va depositato lo stipendio, ma poiche' sto pagando altri debiti, non ho i soldi per chiudere i conti con la prima, dove si e' creato quel buco di 6.000.000, ovviamente e' il gatto che si morde la coda, il debito continua a salire e io non posso chiudere il conto perche' non ho soldi, a me sembra ingiusto tutto cio', inoltre all'atto del prestito mi facevano pagare anche un assicurazione che li tutelava in caso di mia morte, significa che se muoio il debito viene cancellato?
Quello che mi chiedono mi sembra una richiesta spropositata rispetto all'importo che dovevo, anche se sono passati 6 anni.
Ora continuano a telefonare a me ma soprattutto a mia madre facendo opera di intimidazione per la chiusura del conto, ma io i soldi non li ho.
Cosa posso fare per risolvere questo problema che mi fa star male?
Molto contrariato, dopo una discussione con la filiale bancaria, mi ero ripromesso che non avrei dato piu' un soldo a quella banca, da allora non ho piu' fatto movimenti, ma i 500.000£ sono diventati in 6 anni piu' di 3000 euro cioe' 6.000.000 circa.
Il problema e' che ho un altro conto dove va depositato lo stipendio, ma poiche' sto pagando altri debiti, non ho i soldi per chiudere i conti con la prima, dove si e' creato quel buco di 6.000.000, ovviamente e' il gatto che si morde la coda, il debito continua a salire e io non posso chiudere il conto perche' non ho soldi, a me sembra ingiusto tutto cio', inoltre all'atto del prestito mi facevano pagare anche un assicurazione che li tutelava in caso di mia morte, significa che se muoio il debito viene cancellato?
Quello che mi chiedono mi sembra una richiesta spropositata rispetto all'importo che dovevo, anche se sono passati 6 anni.
Ora continuano a telefonare a me ma soprattutto a mia madre facendo opera di intimidazione per la chiusura del conto, ma io i soldi non li ho.
Cosa posso fare per risolvere questo problema che mi fa star male?
Risposta ADUC
possiamo solo suggerirle di proporre alla banca la chiusura del conto mediante emissione di altro finanziamento -da pagarsi quindi a rate- o dietro sottoscrizione di cambiali. Per cio' che concerne l'assicurazione, puo' darsi che in caso di morte siano tutelati, ma non e' assolutamente detto, dipende da quali siano i termini: pertanto non ci parrebbe una soluzione opportuna neanche questa. Parlare col direttore per le cambiali o per un finanziamento, specificando che e' anche nel loro interesse venirle incontro per consentirle di ripianare il debito, forse rimane la soluzione piu' opportuna, preferibile anche a quella di reperire altrove i fondi.
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