Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 marzo 2003
Gentile ADUC, ho ricevuto oggi una contravvenzione per aver violato l'articolo 142 del codice stradale: percorrendo un tratto d'autostrada dove il limite di velocita' scendeva ad 80 km/h e' stata rilevata la velocita' della mia vettura a 130 km/h.
Oltre ad una multa salatissima di circa 327 euro c'e' l'invito di presentarsi al comando di polizia stradale per portare in visione la mia patente di guida.
Sono d'accordo nel pagare la multa dato che il c. s. e' stato violato, ma in famiglia ci troviamo in difficolta' a ricordare chi era alla guida dell'automobile. Inoltre in famiglia nessuno vuole firmare il foglio allegato che, come si legge, "conferma di essere stato il conducente al momento della guida".
Ho chiamato il distretto di polizia e parlando l'ufficiale mi ha detto di presentarmi senza preoccupazioni perche' non in tutti i casi viene tolta la patente.
Questa e' la mia paura.
Ho chiesto se potro' vedere dalla fotografia chi era a condurre l'auto se io, mio marito o i miei figli... e tra l'altro in quel periodo (inizio dicembre) avevo prestato l'auto in 2 occasioni a miei nipoti.
Se dalla fotografia non riusciro' a capire chi era alla guida la patente verra' tolta a me? E se invece dalla foto riconoscessi un mio parente? E se non riuscissi a riconoscere la persona? "Dipende dall'angolazione con cui viene scattata la fotografia" mi ha detto l'agente.
Non so come devo comportarmi.
Il modello di autovelox e' il 104/C2 e dando un'occhiata a domande vecchie Vi chiedo se non era possibile fermarmi subito con un'altra pattuglia posta magari a pochi metri dopo per darmi la multa... o con le nuove disposizioni questo non vale piu'?
Non posso non rimproverarmi il fatto di non essere stata piu' attenta ai cartelli anche se in autostrada il limite era quello rilevato... Staro' piu' attenta in futuro (anche se in 30 anni di patente se proprio fossi stata io non mi e' mai successo di prendere multe), ma non trovo affatto giusto scoprire questa cosa a mesi di distanza e non troverei giusto nemmeno ritirarmi la patente nel caso fossi io ma anche nel caso fosse un mio parente dato che non potendo fermare l'autoveicolo (viene citato l'art.384 DPR 495/92) sarei stata autorizzata a circolare modi rally per paesi e autostrade per altri mesi??? E' giusta questa cosa??? Mi sembra una trappola giuridica priva di senso giusto per spillare dei soldi in modo gratuito (e questa multa costa meta' della pensione di mio marito).
A parte le mie -scusate- osservazioni gradirei un Vs gentile riscontro al fine di presentarmi al distretto sapendo a cosa vado incontro.
Cordiali saluti e grazie per la Vs risposta.
Oltre ad una multa salatissima di circa 327 euro c'e' l'invito di presentarsi al comando di polizia stradale per portare in visione la mia patente di guida.
Sono d'accordo nel pagare la multa dato che il c. s. e' stato violato, ma in famiglia ci troviamo in difficolta' a ricordare chi era alla guida dell'automobile. Inoltre in famiglia nessuno vuole firmare il foglio allegato che, come si legge, "conferma di essere stato il conducente al momento della guida".
Ho chiamato il distretto di polizia e parlando l'ufficiale mi ha detto di presentarmi senza preoccupazioni perche' non in tutti i casi viene tolta la patente.
Questa e' la mia paura.
Ho chiesto se potro' vedere dalla fotografia chi era a condurre l'auto se io, mio marito o i miei figli... e tra l'altro in quel periodo (inizio dicembre) avevo prestato l'auto in 2 occasioni a miei nipoti.
Se dalla fotografia non riusciro' a capire chi era alla guida la patente verra' tolta a me? E se invece dalla foto riconoscessi un mio parente? E se non riuscissi a riconoscere la persona? "Dipende dall'angolazione con cui viene scattata la fotografia" mi ha detto l'agente.
Non so come devo comportarmi.
Il modello di autovelox e' il 104/C2 e dando un'occhiata a domande vecchie Vi chiedo se non era possibile fermarmi subito con un'altra pattuglia posta magari a pochi metri dopo per darmi la multa... o con le nuove disposizioni questo non vale piu'?
Non posso non rimproverarmi il fatto di non essere stata piu' attenta ai cartelli anche se in autostrada il limite era quello rilevato... Staro' piu' attenta in futuro (anche se in 30 anni di patente se proprio fossi stata io non mi e' mai successo di prendere multe), ma non trovo affatto giusto scoprire questa cosa a mesi di distanza e non troverei giusto nemmeno ritirarmi la patente nel caso fossi io ma anche nel caso fosse un mio parente dato che non potendo fermare l'autoveicolo (viene citato l'art.384 DPR 495/92) sarei stata autorizzata a circolare modi rally per paesi e autostrade per altri mesi??? E' giusta questa cosa??? Mi sembra una trappola giuridica priva di senso giusto per spillare dei soldi in modo gratuito (e questa multa costa meta' della pensione di mio marito).
A parte le mie -scusate- osservazioni gradirei un Vs gentile riscontro al fine di presentarmi al distretto sapendo a cosa vado incontro.
Cordiali saluti e grazie per la Vs risposta.
Risposta ADUC
dalla foto generalmente non si desume chi sia alla guida. Questo, pero', non e' necessariamente un male, in quanto non puo' essere tolta la patente a lei se non e' possibile dimostrare di chi sia la responsabilita' dell'infrazione. Come proprietaria potra' pertanto presentare una dichiarazione al Comando, dicendo di non sapere chi fosse alla guida del mezzo alla data in questione: in questo modo, mancherebbero i presupposti per sospenderla a lei.
Secondo la nuova normativa, il fermo immediato non e' piu' indispensabile, se non in casi particolari.
Secondo la nuova normativa, il fermo immediato non e' piu' indispensabile, se non in casi particolari.
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