Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 marzo 2003
Domanda 7 marzo 2003
Spett. le ADUC sono uno dei tanti che ha commesso un'infrazione al Codice della Strada, che ha fatto ricorso al Giudice di Pace per vizio di forma del Verbale e lo ha anche vinto. Sono pero' uno che si e' rivolto all'avvocato e che ne e' rimasto fortemente deluso. A fronte di una multa di £617.000 (importo in lire) con un mese di sospensione della patente mi sono visto presentare una parcella di complessivi 1.200 euro circa. Sebbene i ricorsi presentati siano 2, uno per la multa iniziale ed un altro per bloccare l'ingiunzione di pagamento da parte dei Vigili che, nel frattempo mi hanno triplicato l'importo della multa stessa in quanto nessuno (ne' la Prefettura, ne' il mio avvocato li ha avvisati del procedimento in corso), mi sembra assurdo dover pagare 4 volte l'importo originario della multa. Oltretutto, prima di iniziare il ricorso ho detto all'avvocato che non avrei voluto affrontare una spesa superiore alla multa e che, nel caso, avrei preferito versare a lui, come parcella, l'equivalente dell'importo della multa piuttosto che darlo ai Vigili, inadempienti degli obblighi procedurali previsti dal Codice della Strada. La parcella invece si e' elevata a dismisura. E' lecito?

Risposta ADUC
qualcosa nella ricostruzione fatta non torna, tuttavia non e' questo il punto, essendo ormai vinto il ricorso, e' inutile porsi il problema. Per attenersi alla domanda, possiamo solo suggerire di richiedere un giudizio di congruita' all'Ordine degli Avvocati di competenza.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →