Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 marzo 2003
Buongiorno a Voi e grazie per il servizio che fornite.
Sono un inquilino proprietario di immobile. Ho incontrato purtroppo vari ostacoli in riunione di condominio su vari problemi. Cerchero' di essere breve:
1°) Abito all'ultimo piano, il settimo. Il terrazzo e' solo ricoperto dalla guaina catramata. Ma i condomini si sono rifiutati di pagare i 2/3 del rivestimento dicendomi che cosi' l'ho comprato e cosi' me lo tengo. La vecchietta che abitava prima non lo usava, ma io lo vorrei rendere calpestabile. Aggiungo, e' vero che cade in prescrizione se sono passati piu' di dieci anni dal ripristino della guaina catramata? Anticamente c'erano le mattonelle. Grazie.
2°) Il mio vicino di casa si e' lamentato del freddo perche' esposto all'ultimo piano, e il condominio ha deliberato una guaina protettiva su tutto il tetto. Poi in seconda riunione hanno sindacato che io essendo l'unico a riscaldamento autonomo (l'ha fortemente voluto la vecchietta anche perche' noi siamo ancora piu' esposti del vicino, io ho solo due lati del cubo in comune il mio vicino tre!) ne avrei tratto giovamento da solo e si sono rifiutati di pagare in percentuale la posa dei pannelli isolanti. Ma il tetto non e' parte integrante del palazzo?
Non e' in netta contraddizione con il fatto che sono l'unico termo autonomo, proprio perche' il piu' esposto?
Ovviamente l'ho fatta mettere a mie spese (1162 euro) ma mi piacerebbe sapere se posso contestare la spesa.
3°) Mi piacerebbe installare un pannello solare per scaldare l'acqua ad uso domestico sul tetto piano (Non hanno alcun senso ecologico, i condomini, e non capiscono che le polveri sottili si combattono anche con questi sistemi ad emissione zero). Il tetto e' di 140 mq, l'ingombro richiesto da me e' di 2 mq. e forte proprio della precedente decisione al punto 2 credevo di non trovare obiezioni. Invece l'amministratore ha chiesto agli inquilini di pronunciarsi in proposito (non dando nessun accenno alla superficie richiesta per il mio intervento, o allegare foto che gli avevo fornito ecc.) Non sarebbe visibile dall'esterno, non comprometterebbe nessuna servitu' condominiale, ma credo valga l'ipotesi dell'invidia (in quanto sono l'unico con questa possibilita', oltre al mio vicino del punto 2).
Mi sento un pochino preso in giro, ma la tecnologia moderna antinquinante mi sembra poco trattata nella legislazione condominiale, o sbaglio.
Se mi sapete dare queste risposte ve ne sarei grato.
Distinti saluti.
Sono un inquilino proprietario di immobile. Ho incontrato purtroppo vari ostacoli in riunione di condominio su vari problemi. Cerchero' di essere breve:
1°) Abito all'ultimo piano, il settimo. Il terrazzo e' solo ricoperto dalla guaina catramata. Ma i condomini si sono rifiutati di pagare i 2/3 del rivestimento dicendomi che cosi' l'ho comprato e cosi' me lo tengo. La vecchietta che abitava prima non lo usava, ma io lo vorrei rendere calpestabile. Aggiungo, e' vero che cade in prescrizione se sono passati piu' di dieci anni dal ripristino della guaina catramata? Anticamente c'erano le mattonelle. Grazie.
2°) Il mio vicino di casa si e' lamentato del freddo perche' esposto all'ultimo piano, e il condominio ha deliberato una guaina protettiva su tutto il tetto. Poi in seconda riunione hanno sindacato che io essendo l'unico a riscaldamento autonomo (l'ha fortemente voluto la vecchietta anche perche' noi siamo ancora piu' esposti del vicino, io ho solo due lati del cubo in comune il mio vicino tre!) ne avrei tratto giovamento da solo e si sono rifiutati di pagare in percentuale la posa dei pannelli isolanti. Ma il tetto non e' parte integrante del palazzo?
Non e' in netta contraddizione con il fatto che sono l'unico termo autonomo, proprio perche' il piu' esposto?
Ovviamente l'ho fatta mettere a mie spese (1162 euro) ma mi piacerebbe sapere se posso contestare la spesa.
3°) Mi piacerebbe installare un pannello solare per scaldare l'acqua ad uso domestico sul tetto piano (Non hanno alcun senso ecologico, i condomini, e non capiscono che le polveri sottili si combattono anche con questi sistemi ad emissione zero). Il tetto e' di 140 mq, l'ingombro richiesto da me e' di 2 mq. e forte proprio della precedente decisione al punto 2 credevo di non trovare obiezioni. Invece l'amministratore ha chiesto agli inquilini di pronunciarsi in proposito (non dando nessun accenno alla superficie richiesta per il mio intervento, o allegare foto che gli avevo fornito ecc.) Non sarebbe visibile dall'esterno, non comprometterebbe nessuna servitu' condominiale, ma credo valga l'ipotesi dell'invidia (in quanto sono l'unico con questa possibilita', oltre al mio vicino del punto 2).
Mi sento un pochino preso in giro, ma la tecnologia moderna antinquinante mi sembra poco trattata nella legislazione condominiale, o sbaglio.
Se mi sapete dare queste risposte ve ne sarei grato.
Distinti saluti.
Risposta ADUC
la prescrizione decennale nulla c'entra; comunque, o non abbiamo capito noi o c'e' un po' di confusione. Se il suo e' un lastrico solare che fa da tetto al resto del condominio, non c'e' proprio modo di evitare che quest'ultimo ne sostenga i costi di manutenzione per i 2/3. Non spetta invece al condominio la copertura del mattonellato, in quanto il calpestio e' suo. Per cio' che invece concerne la guaina a copertura del tetto, si tratta di un intervento che dovra' essere suddiviso tra tutti i condomini, secondo i millesimi di proprieta'. Per quanto concerne i pannelli solari, se non deturpano ne' alterano ne' danneggiano la proprieta' comune, non ci sono gli estremi per impedirle l'installazione -ma sono possibili anche interpretazioni diverse; si consiglia la seguente pagina: clicca qui
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