Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 marzo 2003
Gentile ADUC, sono padre di due bambini iscritti all'asilo nido del Comune di Ciampino.
Al momento dell'iscrizione del secondo figlio, nel mese di settembre 2002, ci fu detto dall'impiegato comunale che essendo due i bambini iscritti all'asilo nido, il secondo avrebbe usufruito di uno sconto pari al 40% della retta.
Qualche giorno fa siamo stati convocati dal funzionario responsabile dell'Ufficio Asili Nido del Comune, il quale ci ha detto che con una delibera dello scorso anno lo sconto era stato portato al 30%.
Quindi ci venivano chiesti gli arretrati per i mesi in cui il nostro secondo bambino ha frequentato e ci veniva notificata la nuova retta mensile.
Il funzionario ci ha spiegato che il motivo del "disguido" era dovuto al fatto che non fosse stato comunicata questa variazione del regolamento all'impiegato che si occupa di gestire il pagamento delle rette.
Prima domanda: Puo' il Comune di Ciampino rivalersi nei nostri confronti della somma desiderata per i mesi arretrati?
Seconda domanda: E' lecito un cambio in corsa della retta mensile per la frequentazione dell'asilo?
In fondo, il funzionario ha ammesso che questo "disguido" e' stato dovuto ad un loro problema di comunicazione interna.
Posso avvalermi di una qualche norma che fissa il pagamento della retta mensile alla cifra comunicata dall'impiegato al momento dell'iscrizione?
Al momento dell'iscrizione del secondo figlio, nel mese di settembre 2002, ci fu detto dall'impiegato comunale che essendo due i bambini iscritti all'asilo nido, il secondo avrebbe usufruito di uno sconto pari al 40% della retta.
Qualche giorno fa siamo stati convocati dal funzionario responsabile dell'Ufficio Asili Nido del Comune, il quale ci ha detto che con una delibera dello scorso anno lo sconto era stato portato al 30%.
Quindi ci venivano chiesti gli arretrati per i mesi in cui il nostro secondo bambino ha frequentato e ci veniva notificata la nuova retta mensile.
Il funzionario ci ha spiegato che il motivo del "disguido" era dovuto al fatto che non fosse stato comunicata questa variazione del regolamento all'impiegato che si occupa di gestire il pagamento delle rette.
Prima domanda: Puo' il Comune di Ciampino rivalersi nei nostri confronti della somma desiderata per i mesi arretrati?
Seconda domanda: E' lecito un cambio in corsa della retta mensile per la frequentazione dell'asilo?
In fondo, il funzionario ha ammesso che questo "disguido" e' stato dovuto ad un loro problema di comunicazione interna.
Posso avvalermi di una qualche norma che fissa il pagamento della retta mensile alla cifra comunicata dall'impiegato al momento dell'iscrizione?
Risposta ADUC
se la delibera era precedente all'inserimento del bambino, la richiesta e' legittima in quanto c'e' stato sicuramente un errore, ma e' la legge a valere e conseguentemente la delibera deve giustamente essere applicata.
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