Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 marzo 2003
Cara Aduc, comprendo e condivido molti dei vostri punti di vista in tante materie, ma in un caso non sono d'accordo: nella questione RC auto voi sostenete che l'accertamento dell'esistenza di un cartello non implica un danno per il consumatore.
Mi sembra una forzatura, perche' se vi e' cartello esso ha lo scopo precipuo di determinare congiuntamente il livello dei prezzi, e non certo ad un livello piu' basso di quello che si avrebbe in regime di libera concorrenza! E in tutti i Paesi occidentali i cartelli sono sanzionati proprio perche' si riconosce che generano utili indebiti dei produttori ovvero costi indebiti a carico dei consumatori.
Complimenti comunque per il lavoro che svolgete.
Mi sembra una forzatura, perche' se vi e' cartello esso ha lo scopo precipuo di determinare congiuntamente il livello dei prezzi, e non certo ad un livello piu' basso di quello che si avrebbe in regime di libera concorrenza! E in tutti i Paesi occidentali i cartelli sono sanzionati proprio perche' si riconosce che generano utili indebiti dei produttori ovvero costi indebiti a carico dei consumatori.
Complimenti comunque per il lavoro che svolgete.
Risposta ADUC
veramente non e' quello che diciamo. Ci limitiamo a contestare l'assurda interpretazione che non si sa su quali basi abbia riconosciuto l'esistenza di una quota di aumento delle polizze, supponendo l'esistenze di un diritto al rimborso di detta quota "maggiorata". Questo, NON E' il danno derivante dall'esistenza di un cartello. Quindi, se ricorrendo in giudizio (e bisogna vedere anche se convenga o meno) si puo' sostenere che nel caso specifico e' identificabile l'esistenza di un cartello e questo ha determinato un danno derivante da una falsatura della concorrenza, va bene. Ma fare tutto semplice, e decidere arbitrariamente che ogni anno c'e' stato un aumento del premio del 18% e che di quello si ha diritto di ottenere il rimborso e', se ci permette, una forzatura. Una cosa e' sanzionare un cartello, e dimostrare in giudizio che l'esistenza dello stesso ha causato un danno all'interessato (si', perche' si ricordi che il cartello e' gia' stato sanzionato dalla multa, quindi la punizione gia' c'e': quello che si richiede, ossia il rimborso del danno nel caso specifico, va sostenuto caso per caso in giudizio) altra e' arrogarsi l'autorita' di stabilire che il danno derivante dall'esistenza di un cartello non sia piu' tale, essendosi invece trasformato in un aumento annuo delle tariffe, peraltro pure identificato nelle somme. Una cosa e' il danno da cartello, altro e' un aumento specifico delle tariffe: non possiamo accettare questa confusione solo perche' e' piu' semplice spiegare alla gente parlando di aumenti invece che di danni ed elaborando le cose a proprio piacimento, tutto qui.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti